Bertinoro che cresce

«Nell’indifferenza generale si sono consumate le farsesche elezioni dei consigli provinciali, cioè i consiglieri comunali del territorio provinciale si sono recati a votare se stessi, con pesi specifici diversi a seconda della popolosità del Comune di appartenenza. Le liste erano tre, di composizione politica mista, da cui sono stati “eletti”, le virgolette sono d’obbligo, 12 rappresentanti territoriali. Nel nuovo consiglio provinciale però mancherà un rappresentante del Comune di Bertinoro, il sindaco Fratto, infatti, non è stato eletto. Probabilmente dal punto di vista concreto, essendo le province organismi svuotati e con limitate risorse, non farà alcuna differenza, ma per un Comune popoloso e importante come Bertinoro, non essere riuscito ad eleggere un proprio rappresentante significa aver perso autorevolezza ed essere irrilevante nelle politiche territoriali. Chiaramente proprio per il diverso peso dei consiglieri sarebbe stato necessario tessere alleanze con consiglieri di altri Comuni e certamente avrebbe giovato il sostegno di qualche rappresentante del Comune più popoloso, quindi constatiamo che non è stata efficace nemmeno la presenza nelle giunta di Forlì dell’ex sindaco di Bertinoro. La Provincia, prima della riforma Del Rio aveva il pregio di garantire coordinamento nelle politiche e nella gestione del territorio ed evitare sbilanciamenti negli equilibri a vantaggio del comune capoluogo, oggi quindi il nostro territorio comunale appare ancora più marginalizzato e di questo siamo dispiaciuti».

Gruppo “Bertinoro che cresce