Stings Mantova – Unieuro Forlì: 90 – 85

L’Unieuro Forlì cede il passo a Mantova negli ultimi secondi della gara, dopo aver condotto fino al 35′ ed aver visto maturare il ko soltanto a 6″ dalla fine, con la tripla del possibile pareggio di Reati finita sul ferro. I biancorossi romagnoli si sono presentati nella ghiacciaia del PalaBam con l’assenza preannunciata di Blackshear (presente a bordocampo in borghese), sono riusciti a sorprendere la Dinamica grazie ad una manovra ben orchestrata ed una solida difesa che ben poche opportunità concedeva gli avversari. Tesoretto gettato poi al vento nel corso del quarto periodo, in cui l’attacco Unieuro si è inceppato (soltanto 3 punti messi a bersaglio nei primi 5′) mentre Mantova ha trovato con continuità la via del canestro trascinata da Amici e Giacchetti.

Primo tempo davvero ottimo, come detto in precedenza, quello degli uomini di coach Garelli, tutto di marca forlivese. L’Unieuro è arrivata addirittura sul +15 (30-45) pochi minuti prima dell’intervallo, frutto di una cavalcata tra le migliori prove di questa prima parte di campionato. Ottima la prestazione di Rotondo, 16 punti all’intervallo e padrone in lungo e in largo del pitturato su entrambi i fronti, e di importanza altrettanto elevata il debutto in maglia Forlì di Davide Reati, che ha fin da subito messo in mostra l’arma migliore del proprio repertorio con un buon 4/8 dall’arco dei tre punti. Gli Stings hanno evitato un passivo peggiore affidandosi alle giocate di Amici e Corbett, pagando però a caro prezzo i numerosi errori dalla lunetta (14/25 a fine terzo quarto, centrando per ben cinque volte lo 0/2).

All’Unieuro, dunque, va dato merito di aver respinto al mittente ogni tentativo di sorpasso avversario al ritorno dalla pausa lunga, quando l’inerzia della partita, sul 55-55 in seguito ad un 17-4 complessivo di parziale, pareva essersi totalmente ribaltata in favore di Mantova. Da sottolineare, in questa fase, la vitale importanza del sopracitato Reati e di Vico (22 punti a fine match per il gaucho), autori di tre triple in successione che fanno nuovamente annusare la vittoria ai tifosi forlivesi presenti (57-71 al 29′). Sarà questa, di fatto, l’ultima fiammata Unieuro, ultimo sussulto prima di una frazione da dimenticare (con un Crockett non esattamente in serata di grazia tenuto in panchina per tutta la durata), chiusa da un insperato tiro del pareggio a 6″ dal termine che avrebbe giustamente portato le due squadre all’overtime. Perfetto simbolo, quest’ultimo, dello sfortunato pomeriggio della Pallacanestro Forlì.

Dinamica Generale Mantova: Alessandro Amici 25 (3/8, 5/10), Lamarshall Corbett 20 (2/4, 4/9), Jacopo Giachetti 14 (3/6, 1/3), Francesco Candussi 13 (1/2, 2/3), Deandre Daniels 6 (3/5, 0/2), Sylvere Bryan 6 (2/6), Andrea Casella 4 (1/2, 0/1), Luca Vencato 2 (1/1, 0/1), Lorenzo Gergati 0 (0/1, 0/1), Marco Timperi, Luca Rinaldi n.e, Andrea Albertini n.e. All. Martellossi.
Tiri liberi: 22/33 – Rimbalzi: 39 (9+30) – Assist: 15.
Unieuro Forlì: Sebastian Vico 22 (4/9, 3/6), Paolo Rotondo 22 (7/11, 1/3), Davide Reati 16 (2/7, 4/8), Jeffrey Crockett 10 (5/9), Michele Ferri 8 (0/1, 2/4), Simone Pierich 3 (1/2 da tre), Davide Bonacini 2 (0/1), Francesco Infante 2 (1/2), Francesco Paolin (0/1, 0/1), Iba koite Thiam n.e. All. Garelli.
Tiri liberi: 14/17 – Rimbalzi: 31 (4+27) – Assist: 15.

Parziali: 19-26; 38-51; 62-71.
Arbitri: Galasso – Wasserman – Bonfante
Note: 1.200 spettatori, di cui 40 forlivesi. Uscito per falli: Paolin.

Simone Casadei