CeUB Bertinoro

Undici professionisti pakistani hanno partecipato, dal 27 novembre fino all’8 dicembre, ad un progetto dedicato alle energie rinnovabili con sede al Ceub di Bertinoro. La visita studio è stata la quinta ed ultima tappa di un più ampio programma curato da Cestas (organizzazione di cooperazione internazionale ed ente di formazione superiore) in partnership con il Ceub di Bertinoro, inserito in un piano d’investimento triennale finanziato dalla Direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo del Governo italiano.
Il progetto è stato avviato nel 2015 grazie ad un contratto di collaborazione con il Pakistan Poverty Alleviation Fund (Ppaf), con l’obiettivo di contribuire alla riduzione della povertà nei distretti del Balochistan e del Khyber-Pakhtunkhwa attraverso la formazione e lo sviluppo agricolo.
Cestas ha curato la formazione di 56 persone tra professionisti del Ppaf, funzionari del Governo pakistano e leader delle comunità locali. Suddivisi in gruppi, i corsisti hanno partecipano a viaggi studio di due settimane in Italia, visitando centri di eccellenza, università, enti locali, aziende agricole e sanitarie, industrie di trasformazione, parchi naturali, agenzie per la protezione dell’ambiente e il dipartimento di protezione civile, centrali idroelettriche, parchi solari, gruppi d’azione locali e organizzazioni di agricoltori.
L’ultima parte del progetto ha visto gli undici corsisti incontrare a Bertinoro vari esperti sul tema delle energie rinnovabili e della gestione integrata delle acque: tra questi i docenti dell’Università di Bologna Alberto Bellini, del dipartimento di ingegneria dell’energia elettrica e dell’informazione “Guglielmo Marconi”, ed Elena Toth, del dipartimento di ingegneria civile, chimica, ambientale e dei materiali.
Il programma di visite sul territorio ha toccato poi vari luoghi significativi nel campo delle energie sostenibili, come l’impianto solare termico di Villa Selva, il Consorzio di Bonifica della Romagna e l’impianto Settecrociari di Cesena, la diga di Ridracoli e la centrale operativa con impianto di potabilizzazione.
Il 5 e 6 dicembre il gruppo ha partecipato anche all’Enertour Sudtirol tenuto a Bolzano, Varna e Brunico, per toccare con mano le eccellenze in campo energetico del Trentino, regione più eco green d’Italia.