Unieuro Forlì – Andrea Costa Imola: 57 – 70

L’ultimo derby del girone d’andata arride a Imola davanti a 3622 persone va in scena in diretta televisiva una delle più brutte partite mai viste sul parquet del PalaGalassi. l’Andrea Costa parte meglio e piazza subito un parziale di 7-0 che costringe i padroni di casa a rincorrere sin dalla palla a due. Rotondo interrompe il momento positivo degli ospiti con due punti appoggiati al vetro, gli uomini di Ticchi però non si scompongono e continuano a proporre il loro basket di squadra; risultato del gioco corale imolese è un ulteriore divario di 6 punti che porta il punteggio sul 2 a 13 e costringe Garelli e a chiamare un minuto di sospensione.
Dopo il timeout la squadra di casa sembra aver recepito le indicazioni del proprio allenatore e cavalcando Crockett si riavvicina sino al meno tre 15 per Imola 12 per Forlì. La panchina forlivese pensa bene di prendere un fallo tecnico e così Prato può fissare il punteggio sul 14 a 20 del decimo minuto. 
La seconda parte del primo tempo si apre come era iniziata la partita. Gli uomini del presidente Domenicali piazzano un altro mini allungo di 4 punti che li porta in doppia cifra di vantaggio sul 24 a 14; Il resto del quarto viaggia sul filo dell’equilibrio con Forlì che non riesce a riavvicinarsi e Imola che controlla la gara senza particolari problemi, anzi gli ospiti allungano ulteriormente è al ventesimo con Forlì che segna appena 22 punti in 20 minuti hanno 12 punti di dote da portare negli spogliatoi grazie ai loro 34.
Nella partita in cui il proprio allenatore rinuncia, per scelta tecnica, al proprio playmaker di riserva per poter contrapporre alla batteria dei lunghi ospite un giocatore in più e per rispettare gli obblighi sulla presenza degli under a referto, il già citato lungo non vede il campo e questo è un dato di fatto; se a questo si aggiunge che il proprio miglior giocatore è parso in condizioni non ottimali, per usare un eufemismo, il risultato dell’equazione sarà estremamente negativo per Forlì è il vantaggio esterno dopo i primi 20 minuti sembrerà meritato.
Al rientro dagli spogliatoi la partita è bruttina a dir poco, Forlì mettendo in campo qualcosa che esula prettamente dall’aspetto tecnico della gara riesce però a rientrarvi sino al meno 7 del trentesimo sul 41 a 48. I tifosi forlivesi impiegheranno assai poco a dimenticare lo spettacolo inverecondo a cui sono stati costretti ad assistere in questa frazione della partita.
Il quarto finale si apre con i padroni di casa che danno fondo alle loro residue energie per riaprire il match è in parte vi riescono; sul meno 4 Forlì ha due palloni per dare un senso diverso agli ultimi minuti di gara ma li spreca inopinatamente; Imola ringrazia e quando sul più 6  la tripla di Ferri beffa il pubblico di casa ed esce la consapevolezza di aver perso l’ennesima occasione si materializza nell’animo dei tifosi; fans che ricevono un ulteriore stilettata mortale quando Prato si erge a protagonista della partita con due conclusioni dalla distanza che la chiudono definitivamente. 
Imola vince meritatamente il derby, inguaia Forlì definitivamente nelle parti basse della classifica e mette a nudo per l’ennesima volta i difetti di una squadra mal costruita sin dagli albori. La strada per risorgere è lunga e tortuosa e non è facile da percorrere… speriamo che Forlì possa farcela.

Unieuro Forlì: Jeffrey Crockett 18 (7/11), Sebastian Vico 12 (2/6, 0/4), Francesco Infante 9 (4/6), Davide Reati 8 (0/3, 2/9), Paolo Rotondo 6 (2/7, 0/3), Michele Ferri 2 (1/2, 0/7), Wayne Blackshear 2 (1/3, 0/2), Simone Pierich (0/2 da tre), Francesco Paolin (0/1, 0/1), Iba koite Thiam n.e. All. Garelli.
Tiri liberi: 17/19 – Rimbalzi: 35 (12+23) – Assist: 7.
Andrea Costa Imola: Patricio Prato 19 (1/3, 2/2), Jiri Hubalek 11 (3/7, 1/2), Michele Maggioli 10 (5/11, 0/1), Alex Ranuzzi 10 (5/7, 0/2), Travis Cohn 10 (5/12, 0/1), Andrea Tassinari 4 (1/2, 0/4), Norman Hassan 2 (1/4, 0/2), Jacopo Preti 2 (1/1), Jacopo Borra 2 (0/1), Thomas Wiltshire, Massimiliano Cai. All. Ticchi.
Tiri liberi: 17/22 – Rimbalzi: 39 (8+31) – Assist: 9.
Arbitri: Boscolo – Foti – Dori.
Parziali: 14-20; 22-34; 41-48.
Note: 3.622 spettatori, di cui 180 ospiti. Usciti per falli: Rotondo, Vico.

CONDIVIDI
Articolo precedenteIn 500 alla 'Camminata di Babbo Natale' per i territori colpiti dal sisma
Articolo successivoMotorizzazione Civile, resterà operativa la sede di Forlì
Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!