DOMENICO BERTA

È appena uscito il primo video musicale realizzato da Domenico Berta e Barbara D’Alessio. Con grande entusiasmo Domenico Berta racconta del loro primo video ufficiale: “Questo pezzo molto particolare è nato da un’idea che mi è balenata nella testa una sera che mi sentivo particolarmente ispirato. Una Marcia Funebre “cadenzato grave ma non troppo” è venuta giù quasi di getto, come un qualcosa di straordinario e mi ha subito entusiasmato moltissimo. Dopo questa prima fase di intensa ispirazione, ho lavorato con impegno per perfezionarla. L’ho fatta ascoltare qua e là ed ho trovato consensi, dopo di che è nata l’idea, insieme a questi amici, di creare un video con tanto di attori professionisti che si sono offerti gratuitamente per la causa”.

“Insomma con una manciata di euro ma con tanta passione abbiamo creato questo lavoro che poi ci ha spinti ad andare avanti nella creazione di nuovi brani basati su questa vena, un po’ oscura con fusioni classiche, rock. dark. Mi piace molto questa atmosfera di tinte cupe, alternata da momenti di luce aperta che rispecchiano anche il mio animo. Interessante è anche l’unione di due strumenti musicali, pianoforte e batteria, ritmici entrambi, seppur così diversi fra di loro. È soprattutto la passione verso la musica e l’arte tutta che mi spinge a fare queste cose, so che è molto difficile arrivare a ottenere qualcosa, ma è bello vivere e condividere queste belle esperienze”.

Domenico Berta e Barbara D’Alessio formano insieme il duo “Dark Shades”. Entrambi concepiscono la musica come mezzo un per comunicare e per evolversi, senza schemi preordinati. Arte a 360° in continua ricerca ed evoluzione. Domenico e Barbara si sono ritrovati ad unire il loro bagaglio musicale, così diverso, sperimentando un particolare genere, tutto personale, che si avvicina alle colonne sonore dei film, raggruppando nel contempo i linguaggi tipici del jazz e del rock. La musica è ricca di sonorità dark, mantenendo però armonie melodiose e morbide, che vanno ad intersecarsi con ritmi incalzanti, talvolta dispari, delle percussioni.

Due strumenti ritmici per definizione, ma nello specifico della batteria, in grado di tessere melodie tipiche degli strumenti musicali non a percussione. Per conoscerli singolarmente. Riguardo a Barbara D’Alessio si può dire che ha studiato batteria sotto la direzione di diversi insegnanti, tra i quali Ellade Bandini, Enzo Zirilli, Giorgio Zanier, Corrado Sezzi. Ha poi continuato i suoi studi presso Drum Fantasy Camp 2011 -Cleveland-, con Steve Smith, Peter Erskine, Dave Weckl e poi con Gavin Harrison, Chris Coleman, Stephen Keogh, Skip Hadden. Ha giocato in Batterika 2012 a Roma, l’introduzione di un duo di batteria. prestazioni analogo è accaduto a Genova, a DrumLadiesFest. Al giorno di Lucchini in Millan ha introdotto e registrato sotto la direzione del M ° Mario Rusca Big Band un passaggio rozzo denominata “Cold Clima”.

Ha partecipato a TV Show a Roma Domenica In. Tour con Massimo Ranieri, Irene Zucchero Fornaciari. Ha preso parte a diversi Jazz Festival in Italia, come Piacenza il jazz (come musicista e coordinatore del gruppo di performer a Piacenza Jazz Note di Donna) Lucca Jazz, Certaldo jazz (Global Music Foundation), Woma Jazz, Biella Jazz, Moncalieri jazz, Sestri Jazz, Jazz & jazz festival del vino. Dal 2008 sta collaborando con una jazz band femminile “Nu-Drop”; ha registrato un cd con Music Center Lissone. Ha tenuto un workshop sul tema “il funk, la sua applicazione in formazione trio” e un workshop di improvvisazione e interazione nel trio jazz. Ha inoltre realizzato diverse collaborazioni in cerchio jazz e fusion con l’artista internazionale tra con Hilaria Kramer, Luciano Milanese, Gianni Basso, Scott Hamilton, Aisha Ruggieri, Sandro Gibellini, Pippo Matino, Carol Sudhalter, Bob Callero, Aldo Zunino, Daphna Sadeh, Arnies Somogy, Chris Weisendarger e altri.

Riguardo a Domenico Berta, si è diplomato in Pianoforte nel 1988 presso il Conservatorio Nicolo’ Paganini di Genova. Dopo il diploma ha perfezionato gli studi con il Maestro Giuseppe Bisio, insegnante presso il Conservatorio Paganini di Genova, con il quale ha eseguito diversi concerti. Ha seguito anche lezioni di composizione con il Maestro Manlio D’Angelantonio per diversi anni ed è stato accompagnatore del gruppo polifonico da lui diretto. Ha inoltre eseguito svariati concerti in rappresentazioni e teatri tra cui il Teatro Modena di Genova. Attualmente ha registrato ed arrangiato le musiche, partecipando alla creazione di brani inediti con il B.A.D. Trio, con Barbara D’Alessio alla batteria e Adriano Arena alla chitarra elettrica. Il suo primo cd “Scream”, è disponibile dal 1/05/2015 su tutte le piattaforme digitali. Ed ora è disponibile anche il suo primo video musicale, in collaborazione con Barbara D’ Alessio, con l’etichetta discografica BM’s Music. Inoltre questa non è la prima volta che vede Domenico Berta impegnato in collaborazioni di tipo artistiche e musicali, Infatti sono recenti i successi ottenuti lungo tutta la nostra Penisola con lo spettacolo “La cattiva strada” realizzato in collaborazione con la talentuosa attrice Cristina Sarti che ha scritto i testi dello spettacolo, oltre all’averli riproposti sul palco e con l’ecclettico musicista genovese Aldo Ascolese, che ben si esprime anche attraverso l’arte della fotografia.

Lo spettacolo “La cattiva strada” è un racconto a due voci, in cui il Teatro, la Canzone e la Musica si fondono insieme, originando uno speciale tessuto narrativo e partecipativo che trasporta lo spettatore tra le viuzze e le brezze marine di Genova, città natale sia di Fabrizio De Andrè e sia di Aldo Ascolese. In questo viaggio i protagonisti saranno accompagnati al pianoforte da Domenico Berta. Ovunque è arrivata La cattiva strada ha portato con sé entusiasmo e successo. E ne ha fatta di strada da Pontremoli a Milano, all’interno del Castello Sforzesco, a Genova per ben due volte di seguito, a Sestri Levante, a Varese, a Massa Carrara, a Villafranca, a Bolzano, a Bologna, al Castello di Roccella Ionica e in altre città ancora e in altri teatri ancora.

Rosetta Savelli

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Rosetta Savelli coltiva da sempre l'amore per la musica, la letteratura e l'arte. Ha pubblicato 4 libri: un racconto, una raccolta di poesie e due romanzi. Ha partecipato a numerosi concorsi letterari ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni. Il suo romanzo "La Primavera di Giulia" è stato pubblicato dal Ponte Vecchio in Cesena nel 2006. Il racconto "Iris e Dintorni" e la raccolta di poesie "Le Magie che mi soffiano lontano" sono stati pubblicati nel 2002 dalla Firenze Libri e sono stati presentati alla 55° Fiera del Libro di Francoforte nel 2003. Nel 2009 ha partecipato al Premio Letterario Firenze per le Culture di Pace, dedicato a Tiziano Terzani ed è stata inserita nel volume antologico "Racconti per la Pace" con il racconto "Il Mondo nella piazza davanti a casa mia". Nel 2014 ha partecipato al Concorso Big Jump con il suo ultimo romanzo pubblicato in Amazon “Celeste (Da qui a Hollywood la strada è breve)” risultando 15° fra 220 concorrenti. Nel mese di ottobre 2015 Rosetta Savelli ha vinto il III° Premio alla V° Edizione del Premio Kafka Italia 2015 in Gorizia, presso Kulturni C Lojze Bratuž, con il Racconto “Iris e Dintorni” edito nel 2003 dalla Firenze Libri. Nel mese di aprile 2017 Rosetta Savelli insieme all'artista Daniele Miglietta ha vinto il Premio della Critica in occasione della I°Edizione del Concorso online “Poesia a Colori”. Rosetta Savelli ha partecipato con la poesia “Se sei donna ti diranno che ti manca” abbinata all'opera pittorica di Daniele Miglietta “Sleeping on flowers”. Collabora con la rivista di arte contemporanea "Juliet art magazine" con sede a Muggia (Trieste) e diretta da Roberto Vidali. Collaborazione nata nell'anno 2014 e tutt'ora in atto.