anziana-truffa venditori porta a porta

Il fenomeno delle truffe ai danni degli anziani ogni giorno diventa più allarmante. Per questo il deputato romagnolo Marco Di Maio, insieme a David Ermini che ne è primo firmatario e ad altri parlamentari, ha presentato una proposta di legge per contrastare questo crimine subdolo, “che purtroppo non si limita solo a colpire l’aspetto patrimoniale di persone deboli, ma le ferisce profondamente nell’animo, a volte con gravi conseguenze di carattere psicologico e sociale”.

Nel tentativo di mettere un freno a questo odioso crimine, è stato proposto un aggravamento di pena, che preveda la reclusione da uno a cinque anni e una multa da euro 300 a euro 1.500 (ora la reclusione va dai sei mesi a tre anni e la multa da euro 50 a mille) per chi truffa persone ultrassessantacinquenni capaci di intendere e di volere. Questo provvedimento si affianca alla circonvenzione di persone incapaci. Con l’aumento di pena massima a cinque anni di reclusione, spiega Di Maio “per effetto della nuova circostanza aggravante ad effetto speciale, è anche possibile l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere. La proposta prevede anche che l’eventuale sospensione condizionale della pena debba essere condizionata alle restituzione e al risarcimento del danno”.
Un ulteriore passo è quello dell’inserimento dei reati di truffa in danno di anziani e di circonvenzione di persone incapaci nel novero di quelli per i quali è previsto l’arresto in flagranza obbligatorio. “Si tratta di un provvedimento importantissimo che va ad intervenire a tutela di persone deboli, spesso sole, portate per questo a fidarsi del prossimo – conclude Di Maio -. Approfittare di loro è un crimine orribile, che va assolutamente fermato. Per questo cerchiamo di fare tutto quello che è nelle nostre facoltà con questo provvedimento”.