È in corso a Santa Sofia, con lusinghieri consensi di pubblico e di critica, la 57° Edizione dello storico Premio Campigna, dedicato, quest’anno, all’affermato artista pugliese Giulio De Mitri, innovativo e sperimentale, che “rifugge dalle regole del mercato e dagli imperativi di moda, perseguendo la sua ricerca con rigore, chiarezza e con una rinnovata esigenza spirituale.” Su questi fondamentali presupposti, Renato Barilli, diretto scientifico del Premio e curatore dei due progetti assegnati a De Mitri, ovvero, la mostra personale AttraversaMenti in luce (opere 2006-2016), nella Galleria d’arte contemporanea “Vero Stoppioni” (aperta sino al 19 novembre) e l’opera pubblica permanente “Il giardino di Psiché”, scultura site specific allestita nel grande Parco Internazionale di Scultura all’aperto, lungo il fluviale di Santa Sofia.
Le opere di Giulio De Mitri invadono lo spazio della Galleria “Vero Stoppioni” e lo modificano in un ambiente plasmato dalla luce in cui il fruitore diventa una presenza concreta e partecipativa dell’installazione stessa. Sono i lavori recenti e dell’ultimo decennio di Giulio De Mitri, che accoglie ed ospita un percorso fra scultura e installazione, immergendo il fruitore in un luogo azzurro che nelle sue varie declinazioni, altera la percezione fisica dello spazio stesso, producendo continui scambi e rimandi fra le stratificazioni di pensiero e i materiali. La luce, come elemento tangibile e intangibile, e il colore, ancora una volta al centro della ricerca dell’artista, passano dalla tela al piano tecnologico. Così ne “Il giardino di Psiché”, nel Parco di Scultura all’aperto, la luce naturale, attraverso lo scorrere del tempo, si specchia sulle algide sculture di acciaio, facendo cogliere al potenziale passante frammenti di natura e memorie contaminate dal tempo. Dall’inaugurazione a tutt’oggi, numerosi storici, teorici e critici d’arte, di diversa generazione e di diverse località italiane, si sono espressi, con notevoli apprezzamenti, sulla ricerca di De Mitri. Tra i tanti ricordiamo: Luigi Paolo Finizio, Claudio Spadoni, Antonio d’Avossa, Gisella Gellini, Rino Cardone, Miriam Cristaldi, Ivana D’Agostino, Lucrezia De Domizio Durini, Janus, Clara Gelao, Fabio Migliorati, Giuseppe Bacci, Massimo Bignardi, Aldo Iori, Giusy Caroppo, Martina Soricaro, Loredana Barillaro, Lori Adragna, Roberto Lacarbonara, Lucia Spadano, Boris Brollo. Ampi servizi sono apparsi su quotidiani nazionali, settimanali e riviste specializzate (“Segno”, “Juliet”, “Arte e Critica”, ecc.). Sono in corso significativi laboratori didattici sull’opera dell’artista, visite guidate per scolaresche e gruppi.