Basket Ravenna-Forlì

Alma Pallacanestro Trieste – Unieuro Forlì: 103-74

Alma Pallacanestro Trieste: Green 29 (4/5, 5/8), Parks 28 (10/15, 1/5), Da Ros 12 (5/7, 0/1), Pecile 10 (2/3, 2/7), Bossi 8 (1/1, 2/5), Prandin 6 (3/4, 0/2), Coronica 6 (2/2 da tre), Baldasso 2 (1/1, 0/1), Ferraro 2 (1/1, 0/1), Simioni, Pipitone, Gobbato. All.: Dalmasson.
Unieuro Forlì: Crockett 24 (11/13, 0/1), Blackshear 16 (5/14, 1/1), Vico 12 (1/3, 3/7), Thiam 6 (2/3), Rotondo 5 (2/3, 0/2), Bonacini 5 (1/2, 1/2), Infante 4 (2/3), Paolin 2 (0/1, 0/1), Ferri (0/2 da tre), Del Zozzo n.e, Pierich n.e. All. Garelli.
Parziali: 25-5; 30-26; 25-24; 23-19.

Forlì per salvarsi non ci vuole solo qualità ma anche umiltà e palle. Quando le partite cominciano con un parziale di 23 a 0 possiamo anche considerarle concluse in partenza. L’Unieuro saliva a Trieste con l’obbligo di riscattare la brutta prestazione offerta in casa con Roseto; così non è stato…

A Trieste è andata in scena la brutta copia del secondo tempo di domenica scorsa. I tre parziali 25-5, 55-31, 80-55 e il finale 103-74 parlano da soli. Forlì non è mai stata in gara, o meglio la partita non è mai iniziata. La squadra di Garelli ha dimostrato di non avere compattezza, spirito e altre caratteristiche che servono per fare bene in questo campionato e la punizione che ha ricevuto oggi in terra dalmata non è parsa per nulla severa.

Da queste poche righe non chiediamo nè ritorni sul mercato, nè le dimissioni di allenatori o robe di questo genere; pretendiamo da tutti un bagno di umiltà e soprattutto crediamo che i duemila e passa appassionati che la squadra forlivese ha convinto quest’anno a sottoscrivere l’abbonamento meritino di più come tra l’altro più volte sottolineato dai tifosi di Forlì al seguito quest’oggi, ma anche dai supporters triestini da sempre gemellati con i romagnoli.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!