Gianluca Piccoli forli calcio

Gianluca Piccoli (nella foto di Marco Rossi), centrocampista classe 1997 in prestito dal Torino, prova a spiegare il difficile momento del Forlì. Ultimo in classifica con soli 4 punti i Galletti non hanno perso ovviamente le speranze di una ripresa. Il pareggio col Santarcangelo brucia ancora: “Da due gare è iniziato un periodo molto importante e delicato che ci fa capire quanto realmente possiamo stare in questa LegaPro e che ruolo possiamo avere al suo interno. Abbiamo dimostrato che non siamo inferiori ad almeno dieci squadre che ci stanno davanti. Tuttavia le chiacchiere stanno a zero, dobbiamo dimostrare sul campo, partita dopo partita, che il nostro reale valore è prezioso”. Il suo bilancio dei primi mesi in biancorosso è positivo: “Personalmente sono contento di essere qui perché è una piazza tranquilla, che dà tanto spazio ai giovani e possibilità di crescere. Sono soddisfatto perché sto crescendo sia a livello mentale sia a livello tecnico”.

Quando gli viene chiesto in che ruolo si vede, Gianluca Piccoli risponde che è giovane quindi pur di scendere in campo ricoprirebbe qualsiasi ruolo. Ha sempre giocato come seconda punta, ma ora la sua priorità è giocare e crescere: “Saremo tutti importanti in questa stagione perché ci sarà bisogno di ognuno di noi. Personalmente spero di giocare più match possibili, di guadagnarmi il posto perché niente è scontato. Se il mister mi vorrà mettere in campo sarà perché me lo sarò meritato, non perché è forzato”.

Per quanto riguarda le differenze tra il calcio professionistico giocato adesso e quello dello scorso anno nella Primavera, dice: “Sicuramente è diverso a livello di spogliatoio: prima ci si relazionava esclusivamente con ragazzi e si dava importanza a cose diverse. Adesso ci sono i “vecchi” che ti danno consigli, che ti aiutano a migliorare. Questi primi mesi sono stati di ambientamento; i più esperti hanno cercato di farci capire la mentalità che ci vuole per affrontare questa categoria e ora piano piano stiamo diventando più uniti, più squadra”.
Gianluca ha un punto di riferimento all’interno della squadra: “Cammaroto è quello che mi dà più consigli, è quello con più esperienza, una guida e un punto di riferimento per tutta la squadra poiché utilizza la sua esperienza per aiutarci a migliorare”.

Gianluca Piccoli conclude con un giudizio sul prossimo match, contro il Fano: “Sarà una partita difficilissima che ci farà rendere conto di come in realtà siamo. Molti non credono in noi, ma noi crediamo in quello che facciamo e penso che tra qualche partita riusciremo ad arrivare alla pari di altre squadre; possiamo farcela e abbiamo i valori giusti. Non si dovrebbe parlare quando si è ultimi, è giusto stare in silenzio e lavorare, ma dimostreremo che il lavoro che facciamo servirà in un futuro a farci guadagnare la salvezza”.

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Classe 1963, diploma in Ragioneria, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti dal 1994. Appassionato di giornalismo e social network ha collaborato come giornalista pubblicista per la Gazzetta di Forlì, per la Gazzetta dello Sport, Corriere di Forlì, Forlì&Forlì e dal 2000 fino ad aprile 2013 per Il Resto del Carlino di Forlì. Da luglio 2011 è direttore di 4live.