Ambalt Recanati

Piacenza, Roseto, Trieste, Bologna… quattro partite, un mese di campionato, zero punti; a chiudere, si spera, questo trend negativo che ultimamente attanaglia la palla a spicchi forlivese arriva la partita interna contro Recanati.
I marchigiani, che in settimana hanno cambiato guida tecnica esonerando Calvani e la squadra per ora è stata affidata alle cure tecniche degli assistenti Alessandro Pozzetti e Sergio Luise. Recanati ha vinto una sola partita in questo avvio di campionato e occupa l’ultimo posto in graduatoria, per questo motivo domenica sarà importantissimo tornare alla vittoria per non rimanere invischiati definitivamente nella lotta per non retrocedere.
Dalla Fortitudo a un ex Fortitudo in regia la squadra della città del poeta schiera Gennaro Sorrentino simpaticissimo amico dei tifosi forlivesi fin dai tempi della serie B. Il pubblico forlivese sicuramente dimostrerà tutto il proprio affetto verso l’ex Scafati che a Recanati sta cercando nuovi stimoli.

In posizione di guardia giocherà l’americano Travis Bader che dopo il College concluso a Oakland, e una parentesi in Europa tra Francia e Lituania passando per la D-League, sbarca in Italia con tutte le intenzioni di fare bene; è in possesso di un ottimo tiro da tre che lo ha reso uno dei migliori in questa specialità a livello collegiale.
In posizione di ala piccola giocherà Federico Loschi ormai uno dei giocatori più esperti per la categoria, anch’egli in possesso di mano mortifera dalla lunga distanza rappresenta sicuramente una delle armi principali della squadra del presidente Giuseppe Pierini.

Sotto canestro a difendere le plance ospiti saranno il secondo americano Jalen Reynolds ala forte e l’italiano Stefano Spizzichini, due giocatori altamente complementari; il primo in uscita da Xavier University è un ala forte dinamica che predilige il gioco veloce nel quale può scatenare sui 28 metri tutte le sue potenzialità; il secondo, meno mobile del compagno ma ottimo difensore e buon rimbalzista, riesce a coprire le magagne difensive e l’esuberanza del compagno. La panchina ospite è formata per lo più da giovani semisconosciuti ai più e da vecchi lupi del parquet a fine carriera: segnaliamo Massimiliano Fossati, alla piccola scuola Trieste e Giacomo Maspero cresciuto a Cantù in arrivo da Brescia.

Insomma la partita di domenica rappresenta sicuramente una di quelle dove è più importante il risultato che il gioco; speriamo che Forlì possa vincerla per trovare un po’ di tranquillità di cui i ragazzi di Garelli hanno sicuramente bisogno dopo un periodo di difficoltà prolungato.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!