Chi è un Down? Non lo so, ma posso dirvi chi è mio fratello Giovanni

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Ogni persona è unica. Chi è un Down? Non lo so, ma posso dirvi chi è mio fratello Giovanni“. Con queste parole Giacomo Mazzariol, di Castelfranco Veneto racconta, attraverso un corto di 5,20 minuti, di un finto colloquio di lavoro tra due persone. Il colloquio è un pretesto per raccontare in modo positivo la vita, le emozioni, l’amore tra due fratelli e tra tutti i componenti della famiglia.
Giacomo è un ragazzo di 18 anni, Giovanni è il fratello dodicenne affetto dalla sindrome di Down. Nel video Giovanni risponde alle domande di Giacomo, finto datore di lavoro, con semplicità, rivelando al mondo intero un potenziale umano ricco di ricordi, valori e di sentimenti puri. In questo modo i fratelli Mazzariol, ci parlano di diversità e ci danno l’occasione di riflettere sul suo valore, che non è solo una sindrome, una condizione, una categoria, ma appartiene a tutti noi.
Guardando questo video ci siamo emozionati perchè abbiamo potuto riflettere sulle nostre esperienze personali. Ci siamo trovati d’accordo sul fatto che questi due fratelli hanno escogitato un modo leggero per uscire dalla solitudine, sul come è difficile per le persone più fragili, trovare un lavoro, mantenere rapporti di amicizia, conservare e dare valore alle proprie caratteristiche umane. Nel video si racconta di questa fatica e si racconta anche la forza dell’amore, della famiglia e della fiducia tra le persone, al di là dei limiti oggettivi.
Ci ha colpito una frase nata dal dialogo di gruppo dopo la visione: “Io da piccola ero come un cellophane… me lo diceva la mia mamma… Dopo… mi è venuto tutto“!
E così le idee, la curiosità, il desiderio di sapere e di guardare le cose della vita con occhi diversi, si sono mescolati. Ci è piaciuto ascoltare la canzone di Elisa “A modo tuo”, perchè ci è sembrata collegata al valore della fiducia, dell’accoglienza di quello che non ci si aspetta, della famiglia. Consigliamo anche la lettura del libro “Mio fratello rincorre i dinosauri” di Giacomo Mazzariol: è un modo di conoscere meglio i protagonisti del video. È anche una grande occasione per una riflessione fatta in modo nuovo sulle differenze, intese come qualcosa di particolare, ma reale e vivibile in modo vario, con un approccio nuovo e proprio per questo, ‘Speciale come ogni persona è’.

Daniela, Licinia, Loretta S., Simone

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La comunicazione si conferma essere una funzione fondamentale nella vita di ogni essere umano e si può esprimere in diversi modi e forme di linguaggio. Un vettore di informazioni e comunicazioni è senza dubbio il web, con opportunità quali i blog o le pagine facebook in cui ognuno di noi può esporsi ed esporre all'esterno pensieri, opinioni o semplicemente commentare fatti avvenuti. Una RedAzione può aiutare a sviluppare o più semplicemente dare spazio a capacità e abilità di scrittura o fotografiche. Le modalità espressive varieranno in funzione dell'argomento, degli interessi o del destinatario dell'informazione, potranno essere: articoli, fumetti, vignette, critiche, interviste, video, foto e tutto quello che verrà in mente e che di volta in volta si riterrà più adatto. Il momento redazionale e di programmazione della redazione diventa uno dei modi con cui i ragazzi possono, oltre che ordinare e attribuire senso alle proprie esperienze, anche percepire attraverso relazioni sociali un possibile rapporto con gli altri, a sottolineare come l'individuo non dipenda solo dai propri sistemi di significato, ma anche dal suo rapporto con l'ambiente e con le persone con cui la sua vita si incrocia. L'idea è anche quella di far passare un messaggio chiaro all'esterno, la disabilità non parla solo di disabilità ma può aprirsi ed esprimersi su qualsiasi cosa faccia parte della vita: musica, sport e spettacolo sono solo alcuni degli argomenti che vorremmo trattare. Tutto questo avverrà in collaborazione con 4live, blog di informazione locale, gestito da Tommaso Di Lauro (giornalista iscritto all'albo).