Unieuro Forlì Basket A2 esultanza

Unieuro Forlì – Bondi Ferrara: 73-72

Unieuro Forlì: Ferri, Paolin 3, Blackshear 30, Crockett 16, Rotondo 8; Bonacini 8, Vico 8, Pierich, Infante, Thiam. All. Garelli.
Bondi Ferrara: Moreno 9, Cortese 13, Roderick 19, Bowers 9, Pellegrino 8; Mastellari 8, Soloperto 6; Mastrangelo Caridi ed Ardizzoni ne. All.: Trullo.
Arbitri: Nicolini di Santa Flavia (PA), Pecorella di Trani (BT), Cheriscla di Oggiono (LC).
Parziali: 31-14; 40-33; 61-54.
Note: 3295 spettatori (100 da Ferrara). Usciti per falli: Rotondo e Bowers.

Forlì bagna il debutto stagionale davanti al proprio pubblico con una vittoria. La partita era piena di insidie se non altro per i numerosi debuttanti che Garelli ha a disposizione nel suo roster. I biancorossi (foto di Massimo Nazzaro) però l’hanno approcciata nel migliore dei modi e nella prima frazione l’hanno condotta per larghi tratti; al 5′ minuto infatti i padroni di casa conducono per 16 a 8 prima che un Blackshear debordante insacchi la bomba del primo vantaggio in doppia cifra. In questa fase della partita anche Crockett non sfigura, molto buono anche l’impatto di Vico e Paolin a suggellare il fatto che Forlì come squadra ha azzannato la partita meglio degli avversari che sono parsi addormentati, quasi ancora in vacanza, incapaci di contenere l’ala piccola forlivese che nei primi 10 minuti ha inaspettatamente effettuato un percorso netto anche nel tiro da fuori, dimostrandosi, se ce ne fosse stato bisogno, cavallo di razza. Il primo parziale che si conclude 31 a 14 per i padroni di casa, però, inganna i 3295 tifosi assiepati sulle tribune del Palafiera.

Al rientro dal riposo corto, Forlì lambisce addirittura i 20 punti di vantaggio sul 35 a 16, poi però Ferrara si ricorda di essere squadra compatta, di categoria, comincia a macinare il suo gioco e piano, piano, soprattutto nella 2° parte del parziale grazie ad una striscia favorevole di 3 punti a 12, rientra dal -16 del 15′ sino al –7 con cui gli ospiti vanno alla pausa lunga. Protagonista di questo parziale Mastellari con la bomba del –9, Moreno con l’appoggio al vetro del –7 e Terrence Roderick faro indiscusso della squadra di Trullo. Il parziale negativo di Forlì può essere letto anche come frutto del rilassamento del ragazzi di Garelli dopo l’ottimo impatto sulla partita nel primo quarto. È apparsa come inspiegabile la scelta di Garelli di tenere in panchina Crockett affidandosi a quintetti alquanto sperimentali tant’è che l’Unieuro è riuscita a portare a termine una gara delicata che nel secondo tempo è stata giocata con ardore da entrambe le compagini ed è risultata equilibratissima. Al 25′ minuto i romagnoli sono ancora in vantaggio ma solo di 3 punti (49 a 46). È in questo momento nel quale Ferrara sembra poter controllare agevolmente la partita e fare sua l’intera posta in palio, che sale in cattedra il redivivo Crockett che fa nuovamente, grazie a 4 dei suoi 16 punti totali, volare i padroni di casa sul +7 del 30′ (61 a 54).

Abbiamo volutamente usato il verbo volare perché il lungo americano è letteralmente volato sopra il ferro in più di una occasione in questa partita. Il quarto finale è equilibratissimo, a 4’ e 59’’ dalla sirena Cortese trova un gioco da tre punti che porta gli ospiti in vantaggio di una lunghezza. Forlì però reagisce bene e lo fa inaspettatamente con i giocatori che non ci si aspetta. Sono infatti Bonaccini e Rotondo a riportare i biancorossi davanti; il lungo forlivese apparso in difficoltà per lunghi tratti del match, trova prima il canestro del nuovo vantaggio, confeziona nella metà campo difensiva una giocata competente che porta ad uno sfondamento ospite e poi, non contento, piazza un blocco granitico che consente al citato Bonaccini di trovare due punti in sospensione che uniti a due liberi di Blackshear fanno pensare al pubblico forlivese di avercela fatta.

Quando mancano poco più di tre minuti al termine della gara e Forlì è in vantaggio 72 a 66. Ma, come sappiamo, nel basket non è finita. Cortese si presenta il lunetta per chiudere un altro gioco da tre punti. Non realizza il libero e Vico fa altrettanto nell’altra metà campo. Grazie ad una palla recuperata, Ferrara si trova a -2 e quando mancano 27’’ grazie a Roderick, autore di 19 punti, trova il pareggio a quota 72. Forlì nell’ultima azione cerca Blackshear che subisce fallo e va in lunetta; l’ex Pistoia però non è cosi preciso e regala sì il vantaggio ai suoi, ma solo di un misero punticino, sbagliando il secondo tiro libero. Gli ospiti si gettano nella metà campo forlivese ma grazie ad una giocata difensiva di Crockett su cui gli ospiti, nella fattispecie Roderick reclamerà poi un fallo, riescono ad evitare la capitolazione e a portare a casa 2 punti sudati e meritati.

Negli spogliatoi coach Gigi Garelli si prende con soddisfazione i primi due punti della stagione: “Dopo il furibondo primo quarto iniziale era plausibile pensare ad un nostro calo fisico in linea con quello che s’era visto per tutta la pre-season. È stato però importante non farsi sopraffare da Ferrara, che pure ha approfittato della perdurante assenza del nostro playmaker titolare Ferri. Gli americani? Inutile nasconderlo, in A2 contano molto, anzi moltissimo. I numeri dei nostri, opposti ad una delle migliori coppie del campionato, sono sotto gli occhi di tutti. Infortunio di Ferri a parte, davvero una giornata da incorniciare”.
La prende con filosofia il tecnico estense Trullo: “Mi rammarico solo per il primo quarto, approcciato male e che ci ha costretto ad una sfiancante ricorsa per tutta la partita. Per il resto non ho davvero nulla da rimproverare ai miei”.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!