sedicicorto film festival 2016

Parte con la sezione ”Cortoinloco”, la XIII edizione di Sedicicorto film festival venerdì 7 ottobre, con inizio alle ore 21,00 al Cinema Apollo, per quella che è definita da 6 anni, ”La notte degli oscar di Romagna”. C’è molta curiosità per scoprire le nuove produzioni, realizzate da autori romagnoli, di nascita o di adozione. Quest’anno, è stato aggiunto un nuovo elemento per potere essere inserito in questa categoria. Sono infatti eleggibili i film che, indipendentemente dall’origine geografica, trattano storie con caratteristiche riferibili alla cultura romagnola. Sono pervenute per questa categoria 21 opere, di cui 11 ammesse nella selezione ufficiale. Alcuni firme nuove, ma anche vecchie conoscenze. I film “made in Forlì”, sono 3: “Il sentimento” di Leo Canali, “#BambiniSperduti” di Alessandro Benedetti, “Solitude on demand” di Luca Zambianchi. Unico film non romagnolo, è il Bolognese: “Centro Barca okkupato” di Adam Selo, la cui narrazione evidenzia però tracce di cultura romagnola. Gli altri autori provengono da Rimini, Ravenna, San Pietro in Vincoli (Ra), Pennabilli (Rn).

Il pubblico presente svolgerà il ruolo di giuria ufficiale per questa categoria. Tramite apposite schede, gli spettatori hanno modo di esprimere due preferenze. Sarà stilata una classifica definitiva in base ai voti ricevuti. Il vincitore sarà ufficializzato, sabato 15 ottobre all’Auditorium Cariromagna, durante il cerimoniale ufficiale di premiazione. Come premio è in palio un contratto distributivo, tramite l’inserimento dell’opera nella compilation Italian short Film n° 9, che sarà distribuita a livello internazionale, durante l’anno 2017, sfruttando principalmente i mercati di Clermont Ferrand e Cannes in Francia, Sofia in Bulgaria, ed il circuito Euroshort a cui aderiscono 9 paesi europei.

Per quanto riguarda i generi, gli autori hanno proposto 8 film di fiction, 1 documentario e 3 di animazione/sperimentale. La presenza di tre registi forlivesi dimostra come anno, dopo anno, il piccolo indotto cinematografico locale sia diventato un fenomeno in costante crescita. Aumentano le figure professionali che da semplici amatori, puntano nella settima arte per valorizzare in modo sempre più professionale le proprie attitudini culturali. In questa direzione, gli addetti coinvolti hanno la possibilità di confrontarsi nel campus work, dove troveranno i principali addetti dell’industria cinematografica Emiliano-Romagnola.

Spesso dal confronto con colleghi e professionisti nascono idee e collaborazioni finalizzate alla realizzazione di nuove progettualità. Sedicicorto è orientato da sempre a favorire un collante tra i vari operatori in modo da fortificare e qualificare le potenziali collaborazioni.
I protagonisti dei film inoltre, avranno a disposizione durante “i Meeting con gli autori”, l’occasione di confrontarsi con il pubblico e di presentare al meglio i contenuti delle rispettive opere. I film saranno recensiti da tre esperti cinematografici, in modo da ottenere oltre al responso del pubblico, una valutazione più tecnica ed analitica, utile per fronteggiare in modo più critico i futuri ed auguranti ingressi nei canali distributivi, nei festival e nelle occasioni di proiezioni.