cimice

Lo stesso problema si era manifestato 12 mesi fa, ma quest’anno dalle numerose segnalazioni ricevute, questo inconveniente sembra si sia ulteriormente aggravato. Le cimici, di fatto, in questi giorni stanno invadendo le nostre campagne ma anche i nostri balconi, le terrazze e le nostre case. Si tratta della Halyomorpha halys, una specie abbastanza recente per la nostra regione. Insomma dopo la zanzara tigre un altro nuovo insetto si è affacciato nel nostro Paese. Il Servizio fitosanitario chiarisce che non è pericolosa per l’uomo e per combatterla fornisce alcuni suggerimenti: collocare zanzariere o reti antiinsetto alle finestre, attorno ai comignoli dei camini, sulle prese d’aria; sigillare crepe, fessure e tutti quegli accessi che consentono il passaggio delle cimici (tubazioni, canalizzazioni, feritoie). Per eliminarle utilizzare strumenti di pulizia per la casa a vapore per stanare gruppi di cimici annidate in cassonetti, infissi, tubature utilizzare l’aspirapolvere per raccogliere le cimici che si trovano in posti più facilmente raggiungibili o dopo averle stanate col vapore.
E’ sconsigliato invece l’uso domestico di insetticidi che risultano poco efficaci e possono diventare dannosi per le persone e per gli animali, mentre possono essere utilizzati per il trattamento esterno degli infissi, dei cassonetti o di altri punti critici solo nel caso che si lasci l’abitazione per alcuni giorni i in ambienti non abitativi in cui non vi siano prodotti alimentari.