Dall’inizio dell’anno scolastico anche a Dovadola è in servizio, davanti al plesso scolastico del paese, un “nonno vigile” per disciplinare l’ingresso e l’uscita degli alunni. “Non è stato facile – spiega l’assessore Marco Carnaccini – arrivare a questo risultato. Considerata la carenza di organico del corpo unico di Polizia Municipale dell’Unione di Comuni della Romagna Forlivese, per dare seguito alla richiesta avanzata da molti genitori di sorvegliare gli ingressi degli studenti delle elementari e delle medie, il Comune ha dovuto aderire all’Albo dei Volontari istituito all’ex Unione Montana dell’Acquacheta. Successivamente è stato emanato un avviso pubblico – precisa Carnaccini – al quale ha risposto un cittadino dovadolese, Giovanni Grilli, che già durante il periodo estivo si rese disponibile a tenere aperto il campo di calcetto, come di fatto è accaduto, in alcune fasce orarie per consentire ai giovani fino ai 15 anni di giocare gratuitamente“.
Garantire la sicurezza con continuità davanti alle scuole – evidenzia il consigliere Chiara Mattielliè stato e continuerà ad essere un obiettivo dell’Amministrazione comunale. Ho potuto constatare di persona la serietà con la quale opera Giovanni Grilli e la soddisfazione dei genitori che hanno manifestato apprezzamento per questo risultato. Non a caso il concetto di sicurezza si compone di tanti fattori, a volte alcuni appaiono di secondaria importanza, però messi tutti insieme, se risolti, garantiscono una qualità di vita maggiore“. Come nel caso specifico del Comune di Dovadola che a fronte della modestissima spesa giornaliera, stimata in circa 5 euro per l’assicurazione, la formazione e il rimborso spese al volontario, è riuscito a soddisfare una richiesta dei cittadini e dall’altra parte liberare dell’incombenza di un servizio, che spesso per motivi oggettivi non era possibile espletare, gli agenti della Polizia Municipale che possono essere impiegati in altre attività.