Unieuro Forlì – G.S.A. Udine: 74 – 71

I padroni di causa targati Unieuro capitalizzano appieno il calendario favorevole che nelle prime 4 giornate di campionato li vedeva avere il vantaggio del fattore campo in tre occasioni. Davanti a poco meno di 3600 persone (3596 gli spettatori della partita odierna per la precisione) è andato in scena sulle tavole del Palafiera (nella foto di Massimo Nazzaro Vico in entrata) il remake della finale promozione di Montecatini. Prima della partita sfila in campo la nazionale di calcio under 17 e si avvista sulle tribune anche l’ex Forlì Luca Pignatti. Pierich fa riscaldamento coi compagni e Garelli gli riserverà poco più di 3 minuti in campo nel primo tempo. Bonacini è abile e arruolato e avrà una parte importantissima nella vittoria biancorossa. Pronti via, i cento tifosi arrivati da Udine sono costretti ad assistere a ciò che non si aspettano; la loro squadra appare impacciata e svogliata in difesa e poco produttiva in attacco. Al 5′ Forlì è in vantaggio di 4 (9-5), Cuccarolo e Truccolo sono già gravati di due falli; Crockett amplia il vantaggio dell’Unieuro con altri due punti e costringe Lardo a chiamare la prima sospensione. Rientrati dal minuto Castelli, con 5 punti dei 7 totali del primo quarto, che realizza nel primo quarto, riporta i suoi a contatto e, dopo un tiro libero andato a segno, Forlì ha ridimensionato il vantaggio di soli due punti. Ray sbaglia il canestro della parità a quota 12 così la squadra di casa sospinta da un Crockett in gran spolvero (10 punti nel primo quarto per l’ala di Garelli), trova nuovamente un vantaggio più rassicurante anche grazie a Rotondo e Paolin. I biancorossi potrebbero chiudere il primo parziale in doppia cifra di vantaggio, ma Ferri sbaglia un libero e il giovane ex Valsesia regala due punti a cronometro fermo agli ospiti e così i padroni di casa si devono accontentare di una differenza in singola cifra al decimo (21-14). Nella seconda metà della prima frazione la Garelli-Band parte con il piede giusto e dopo 2 minuti (25-15), raggiunge finalmente i 10 punti di vantaggio. Poi però la squadra del presidente Nicosanti Monterastelli resta senza punti per tre minuti consentendo così ai friulani di riavvicinarsi pericolosamente grazie ad un parziale di 8 a 0 che porterà Truccolo e compagni sul 25 a 23 al 15′. I padroni di casa però reagiscono e ricostruiscono un gap importante grazie a Rotondo, Vico e Bonacini. Il lungo chiude il parziale negativo a favore degli ospiti grazie ad un appoggio in penetrazione; Vico apre la scatola ospite con tiri da lontano e Bonacini è preciso dalla lunetta e si sbatte in difesa. Il vantaggio supera la doppia cifra al 18′, ma Udine riesce a ricucire seppur minimamente lo strappo grazie ad alcune scriteriate scelte della difesa forlivese e soprattutto ad alcune giocate dei suoi singoli. Da segnalare anche il terzo fallo nei minuti finali del quarto del playmaker reggiano di Garelli. L’Unieuro, però, non paga come potrebbe alcune scelte difensive e così si va al riposo lungo con il ledwall che segnala un vantaggio interno di 7 punti (36-29). All’intervallo c’è spazio per una dimostrazione della Associazione VivaForlì su quanto concerne la rianimazione tramite le tecniche del massaggio cardiaco. Quindici minuti dopo il secondo tempo pare destinato a scorrere via velocissimo. Ferri e soci escono meglio dagli spogliatoi e a seguito di un paio di contropiedi il vantaggio di Forlì supera nuovamente la doppia cifra. Crockett e Blackshear sono protagonisti di una di queste azioni che sembra destinata a scavare un break importante e decisivo per le sorti della partita. Il vantaggio forlivese però viene congelato di nuovo per un paio di minuti fino a che Rotondo, autore comunque di una buona prestazione, non sbaglia un appoggio al vetro elementare. Da lì la luce in attacco per Forlì sembra spegnersi; Udine comincia a giocare meglio di squadra e ancora una volta, piano, piano si riavvicina. Al 25′ il 44 a 36 è ancora rassicurante; i cuori biancorossi cominciano a fibrillare al 30′, quando gli ospiti sul -2 si avvicinano pericolosamente (51-49). L’ultimo quarto si apre con un parziale negativo per i padroni di casa di 6 a 0. Udine trova il primo vantaggio con la prima bomba di Vanuzzo, indiscusso protagonista del quarto, e sospinta dall’entusiasmo si issa fino al +5 e palla in mano. Gli uomini di Garelli però non mollano e reagiscono al momento negativo. Udine non concretizza la superiorità della prima parte del quarto e rimette in partita i Galletti che sono bravissimi a rientrarvi anche grazie alla prestazione offensiva di un ottimo Vico. Al 35′ Forlì è di nuovo in vantaggio di 4 punti ma rischia di buttare tutto all’aria proprio perché la sua guardia argentina si fa irretire dai bianconeri e, prima, subisce un fallo non fischiato, protesta platealmente con gli arbitri che gli affibbiano un fallo tecnico, poi, commette il suo quarto fallo in difesa consentendo così agli ospiti di riavvicinarsi a cronometro fermo. La partita è punto a punto ed è allora che Blackshear si erge a protagonista indiscusso della scena chiudendo prima un gioco da tre punti che pare fondamentale e che porta Forlì sul +6 cancellato dalla seconda tripla di Vanuzzo che consente agli uomini di Lardo di tornare a -2 a cui li aveva relegati Ferri con 2 dei suoi 4 punti in questo finale. A questo punto Blackshear torna in lunetta ed è piu preciso del viaggio precedente, realizza un 2/2 ai  liberi lasciando Udine a un singolo possesso di disavanzo con ancora 4 secondi da giocare. Gli ospiti avrebbero il tiro per il supplementare anche abbastanza agevole così come Vico avrebbe un altrettanto agevole fallo tattico per mandare in lunetta Ray e chiudere così ogni discorso. Nessuna di queste due squadre porta alla sirena Vico non fa fallo, Ray si alza da tre ma va lungo e Forlì vince meritatamente la sua terza partita su 4.

Unieuro Forlì: Blackshear 21 (7/12, 1/4), Crockett 19 (8/9), Vico 13 (2/5, 3/8), Ferri 7 (2/2, 0/1), Rotondo 5 (2/7), Infante 4 (2/5), Paolin 2 (1/1, 0/2), Bonacini 3 (0/1, 0/2), Pierich, Thiam n.e. All. Gigi Garelli.
G.S.A Udine: Okoye 10 (5/14, 0/3), Castelli 11 (3/5, 1/3), Traini 2 (0/2, 0/2), Cuccarolo 2 (1/3), Truccolo 3 (0/1, 1/2), Ray 14 (5/11, 0/6), Pinton 9 (3/3, 1/4), Vanuzzo 14 (1/1, 4/6), Ferrari 6 (3/3), Nobile, Diop n.e. All. Lino Lardo.

Arbitri: Arbitri: Tirozzi, Caruso, Mottola.
Parziali: 21-14; 15-15; 15-20; 23-22.

Note – Tiri da due: Forlì 24-42 (57%), Udine 21-42 (49%). Tiri da tre: Forlì 4/17 (24%), Udine 7/26 (27%). Tiri liberi : Forlì 14/18 (78%), Udine 8/11 (73%). Rimbalzi: Forlì 38 (33+5), Udine 38 (30+8). Palle perse: Forlì 15, Udine 15. Palle recuperate: Forlì 7, Udine 10. Assist: Forlì 18, Udine 15.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!