Skate-tino

Puglia: danneggiato gravemente il vitigno di Bruno Vespa. Cosa ci darà a bere ora?


Per fortuna della redazione di #CharlieHebdo, gli italiani sono solo terroristi da tastiera. Al massimo trucidano i coglioni degli interlocutori.


Roma: il papa incontra Zuckerberg. “Adesso che sei qui, mi disinstalli ‘sto cazzo di Messenger?”


Radicali: “Legalizzare la cannabis vale due volte l’Imu. O per lo meno te la fa dimenticare.


Invecchiare insieme sarà anche romantico, ma preferisco rimanere immortale da solo.


Ma quindi il fatto che ‘sto #fertilityday sia solo una (brutta e vacua) campagna di sensibilizzazione sulle principali problematiche riguardanti la fertilità – come è elementare imparare leggendo qualcosa a proposito – non vi è minimamente passato per la testa, giusto? Avanti così!


Accendo un attimo la tv mentre faccio merenda, RaiNews: Amatrice, funerali in diretta.
Sky Tg24: idem.
Pure su TgCom24.
La7, uguale.
Rai 1 e Rete 4: anche lì.
Italia 1: c’è la pubblicità. Ooooh! Finalmente. Lascio qui. Ma è solo per un paio di spot, poi parte Studio Aperto.
“Buonasera, come sapete sono già cominciati i funerali ad Amatrice, prima di tornare a collegarci in diretta guardiamo insieme le immagini più commoventi finora…”. Carrellata di gente in lacrime; vecchie straziate al ralenti; eloquenti, spettacolari primi piani sul dolore, alla ricerca del dettaglio più lacerante possibile.
Ho staccato la scart e mi sono goduto cinque rasserenanti minuti di effetto neve.