bosco autunno nel parco

Giovedì 22 settembre, alle ore 21,00, nella sala del Punto Informazione Turistica Arena Hesperia di Meldola, si svolgerà la conferenza “1991-2016: la Riserva bosco di Scardavilla compie 25 anni…“; racconti ed esperienze sulla salvaguardia di un prezioso ecosistema naturale. Ingresso libero.

Il territorio fa parte interamente del Comune di Meldola ed ha un’estensione di Ha 28 circa. Suddivisa in due zone distinte, la prima di 7 ettari circa comprende l’ecosistema forestale, mentre la seconda per il terreno residuale comprende coltivi, rimboschimenti recenti e i due antichi nuclei di Scardavilla di sotto e Scardavilla di sopra. Antico bosco che fin dall’antichità ricopriva la maggior parte del territorio, notizie storiche del primo insediamento risalgono al 1225 quando già esisteva il piccolo monastero di Scardavilla di sotto, stabilmente abitato da monaci dipendenti dal convento di S. Maria in Vincareto Bertinoro. 

Nei primi anni del XVI secolo i monaci passarono sotto il controllo del monastero di Camaldoli e la “coltivazione” e preservazione del bosco assunse ulteriore importanza in quanto regola principale di questa congregazione. Ed è proprio ad opera dei monaci Camaldolesi la costruzione del’eremo di Scardavilla di sopra (inizio del XVII), struttura che rispetto alla più antica Scardavilla di sotto risulta edificata lungo un ideale asse prospettico levante-ponente. I due nuclei erano e sono tutt’ora uniti da un lungo viale di querce, ed erano circondati da cinta muraria della quale restano alcuni ruderi sparsi.