nicola candido rifondazione comunista

«Si sbandierano progetti altisonanti, fondi in arrivo, mostre spettacolari e costosissime, poi dobbiamo apprendere, dalle parole del sovraintendete ai Beni archeologici, che per il Palazzo del Merenda manca addirittura un progetto di ristrutturazione. Vale a dire che ancora non siamo arrivati nemmeno alla fase di ricerca delle risorse finanziarie per ristrutturalo e, di certo, siamo ancora ben lontani dall’avvio dei lavori di recupero, dopo anni di chiusura. L’Amministrazione comunale e l’assessore alla cultura dov’erano? Hanno dormito in questi anni di progressivo degrado architettonico? Il Comune di Forlì ha letteralmente bruciato milioni di euro per l’aeroporto (senza che si salvasse l’occupazione) e per altri piccoli e grandi “buchi di bilancio” e, ora, per ristrutturare un Palazzo storico e simbolico come quello del Merenda mette a disposizione solo 400.000 euro? Del resto ancora solo virtuali e sempre che il progetto si riesca a fare.
L’Amministrazione Drei è ormai in agonia, tra rimpasti, scontri tra correnti e capifazione, dimissioni, accuse reciproche, e l’unica cosa certa è che la città non è più amministrata e la qualità della vita si degrada ogni giorno di più. Le buone intenzioni si infrangono contro la dura realtà e siamo arrivati al punto che per le speculazioni edilizie in mezz’ora la Maggioranza approva 400 pagine di varianti e di interventi, mentre per la conservazione della biblioteca, cuore della città, non si ha avuto ancora il tempo di scrivere uno straccio di progetto. Del resto, il libro dei sogni snocciolato dalla segretaria del PD sulle prossime mosse dell’Amministrazione Drei non lascia più dubbi: danzano sul ponte mentre il Titanic affonda. Per due anni e mezzo non si è fatto quasi nulla ed ora, come per magia, la medesima Giunta dovrebbe recuperare il tempo perduto e realizzare tutto in pochi mesi? A noi sembra un’ennesima promessa solo per prendere tempo e continuare a prendere in giro i cittadini».

Nicola Candido Segretario Rifondazione Comunista Forlì