Un passaporto… per vincere, dal Resto del Carlino del 3 febbraio 1964

Il successo dei due giovanissimi cantanti, scoperti e lanciati dal Festival di Castrocaro Terme dà un'ennesima dimostrazione di un altissimo livello di un concorso che ogni anno si rivela un'infallibile fucina di “vedettes” di valore internazionale

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Migliaia di forlivesi, seguendo alla televisione il Festival di Sanremo hanno “tifato” e poi gioito per il trionfo di Gigliola Cinquetti e per la più che positiva prova di Bruno Filippini, anch’egli giunto alla finale di una manifestazione tanto importante e che aveva visto l’eliminazione di autentici “big” della canzone, quali Claudio Villa e Milva. Il clamoroso successo dei due giovanissimi cantanti, scoperti e lanciati dal Festival di Castrocaro Terme, dà un’ennesima e incontestabile dimostrazione di un altissimo livello di un concorso che ogni anno si rivela un’infallibile fucina di “vedettes” di valore internazionale.

Merito degli infaticabili organizzatori e della competenza dei giudici, che fra migliaia di “voci”, ancora una volta hanno saputo scegliere le migliori. Di questo passo, dopo i trionfi consecutivi della Foligatti e della Cinquetti, accadrà che Modugno, Dallara, Arigliano e gli altri colossi del mondo della canzone l’anno prossimo si presenteranno a Castrocaro per ottenere anche essi l’unico passaporto valido per salire sul podio a Sanremo. Nella foto: la Cinquetti e Filippini a Castrocaro Terme in occasione della loro affermazione al Festival delle voci nuove (foto Montanari).
Tratto dal Resto del Carlino – Cronaca Forlivese – Lunedì 3 febbraio 1964. Articolo raccolto e conservato da Tristano Savelli.

Rosetta Savelli

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Rosetta Savelli coltiva da sempre l'amore per la musica, la letteratura e l'arte. Ha pubblicato 4 libri: un racconto, una raccolta di poesie e due romanzi. Ha partecipato a numerosi concorsi letterari ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni. Il suo romanzo "La Primavera di Giulia" è stato pubblicato dal Ponte Vecchio in Cesena nel 2006. Il racconto "Iris e Dintorni" e la raccolta di poesie "Le Magie che mi soffiano lontano" sono stati pubblicati nel 2002 dalla Firenze Libri e sono stati presentati alla 55° Fiera del Libro di Francoforte nel 2003. Nel 2009 ha partecipato al Premio Letterario Firenze per le Culture di Pace, dedicato a Tiziano Terzani ed è stata inserita nel volume antologico "Racconti per la Pace" con il racconto "Il Mondo nella piazza davanti a casa mia". Nel 2014 ha partecipato al Concorso Big Jump con il suo ultimo romanzo pubblicato in Amazon “Celeste (Da qui a Hollywood la strada è breve)” risultando 15° fra 220 concorrenti. Nel mese di ottobre 2015 Rosetta Savelli ha vinto il III° Premio alla V° Edizione del Premio Kafka Italia 2015 in Gorizia, presso Kulturni C Lojze Bratuž, con il Racconto “Iris e Dintorni” edito nel 2003 dalla Firenze Libri. Nel mese di aprile 2017 Rosetta Savelli insieme all'artista Daniele Miglietta ha vinto il Premio della Critica in occasione della I°Edizione del Concorso online “Poesia a Colori”. Rosetta Savelli ha partecipato con la poesia “Se sei donna ti diranno che ti manca” abbinata all'opera pittorica di Daniele Miglietta “Sleeping on flowers”. Collabora con la rivista di arte contemporanea "Juliet art magazine" con sede a Muggia (Trieste) e diretta da Roberto Vidali. Collaborazione nata nell'anno 2014 e tutt'ora in atto.