Un secondo fine settimana di luglio impegnato per la Fanzinoteca d’Italia con sede a Forlì in via Curiel 51, che si troverà nuovamente in trasferta per partecipare sabato 9 e domenica 10 luglio, con la proposta espositiva, ospitata nella manifestazione “Amarcord Vudstok“, l’ottava edizione di “Te ad chi sit e’ fiol?”, da cinque anni immancabile presenza fanzinotecaria. Dal primo pomeriggio a Villa Torlonia, San Mauro Pascoli, il pubblico non solo potrà divertirsi alla musica romagnola e alle letture dialettali ma, anche, vedere la mostra dedicata alle riviste romagnole, oltre partecipare all’incontro che si svolgerà nella mattinata di domenica. Amarcord Vudstok, quindi, fa il verso al grande festival di Woodstock, con la presenza di principali musicisti e gruppi di rock e blues dialettale. Per la giornata di sabato 9 si esibiranno Molinari Band, Gianni Broccoli, Blec de Sabat e il Cantiere Rock, mentre per domenica 10 sono previsti Gianni Broccoli, Vince Vallicelli e Gionata Costa, al Bes-ci Ufesi. Accanto ai musicisti, importarti poeti, attori, dicitori e cabarettisti, immancabilmente in dialetto romagnolo, come Ilario Sirri, Francesco Gobbi. Lorenzo Scarponi, Giuseppe Bellosi, Iuri Monti, Paolo e Gianni Parmiani, Gianfrano Miro-Gori, Denis Campitelli, Dimitri Mazza, Maurizio Cirioni e tanti altri. “E’ Fumet ad Rumagna”, in questo contesto, è iniziativa volta a permettere, con occhio attento e vigile, l’osservazione e la considerazione sotto un aspetto più ampio e diversificato della veicolazione ed uso della Nona Arte che qui, nella nostra Romagna, tende ad essere sempre più presente e vissuto dal pubblico. La manifestazione è completamente gratuita, oltre alla possibilità di piantare tende o parcheggiare camper per vivere interamente le due giornate di festa.
Maurizio Balestra chiarisce che: “Fare il verso al grande festival di Woodstock, anche noi nel nostro piccolo possiamo avere la nostra Vudstok, ma anche per riproporre il messaggio di pace e di amore universale, che a Woodstock si volle lanciare al mondo attraverso la sua musica e che oggi è ancora attuale come allora. Un messaggio di cui noi dell’ass. Te ad chi sit e’ fiol? Abbiamo fatto nostro, tanto da inserirlo all’interno dello statuto.”
Amarcord Vudstok VIII festa del dialetto romagnolo a Villa Torlonia il 9 e 10 luglio è organizzato dall’Associazione “Te ad chi sit e’ fiol?” il Comune di S. Mauro Pascoli e Sammauroindustria. La festa del dialetto romagnolo quest’anno si rinnova, a partire dal nome: Amarcord Vudstok. Perché Amarcord Vudstok? Perché dopo aver dato voce, soprattutto attraverso la poesia, alle diverse parlate romagnole, nell’idea che siamo uguali anche se siamo tutti diversi e che la diversità è un valore, che ci arricchisce, sull’onda del successo che i diversi gruppi di rock dialettale stanno ottenendo si amplia il bacino di proposte maggiormente sulla musica. Musica nuova, moderna, rock e blues, appunto, che possa interessare e far presa anche sui giovani. Per dimostrare che il dialetto mostra ancora oggi delle potenzialità che non ci si aspetta e lo si può usare normalmente per parlare anche dell’oggi; sfatando l’idea che sia qualcosa di stantio, che abbia a che fare esclusivamente con il vecchio mondo contadino, o comunque con il passato e con la memoria.
In questo ampio contesto dialettale la presentazione della mostra, promossa dalla Fanzinoteca d’Italia, è una proposta aderente alla volontà di promozione del dialetto romagnolo abbinato al fumetto, uno stimolo alla conoscenza della propria lingua madre con un sentito coinvolgimento artistico-comunicativo. Iniziativa, questa, che rappresenta un valido esempio di come la Romagna, con tutte le sue sfaccettature, possa anche ben figurare nel tipico caos della Nona Arte, grazie a storie di un dialetto ben adeguato alla Letteratura Disegnata. La sede fanzinara è un luogo per pensare, per progettare e riflettere sul ruolo che comunicazione e cultura hanno per la coesione sociale, lo sviluppo e la crescita civile delle società, per la fruizione di un patrimonio comune. Fanzinoteca è sinonimo mondiale di cultura e innovazione. La “Biblioteca delle fanzine” è disponibile con due le aperture pubbliche settimanali, nei pomeriggi di martedì e venerdì dalle 14,00 alle 18,00. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni è disponibile il sito www.fanzinoteca.it o la e-mail fanzinoteca@fanzineitaliane.it.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.