Santa Sofia

Il 18 luglio, durante la seduta di Giunta dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese, è stato approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione urbana e messa in sicurezza di piazza Matteotti, a Santa Sofia. Da anni si parla della necessità di risistemare la piazza principale del comune dell’Alta Valle del Bidente: il primo progetto preliminare risale al 1998 ed è stato redatto dall’architetto Mirta Barchi dell’ufficio tecnico legale associato della Comunità Montana dell’Appennino Forlivese, mentre la progettazione definitiva ed esecutiva dei lavori, nel 2005, è stata affidata allo Studio Bacchi Architetti associati di Forlì, che ad inizio 2012 ha consegnato il progetto esecutivo 1° stralcio, dell’importo complessivo di € 915.000.

Non potevamo che andare avanti su quest’opera – dichiara il sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi -. Intanto per motivi di sicurezza, e soprattutto perché questa è una scelta strategica per il futuro di Santa Sofia”. il progetto di riqualificazione di piazza Matteotti rientra fra gli “interventi di miglioramento della sicurezza stradale” della Strada Provinciale SP. 4 “del Bidente” (ex SS. 310) previsti ed inseriti all’interno del Capitolo di Finanziamento del Piano Nazionale Sicurezza Stradale. 

Questo ampio programma di interventi, progettati da Comunità Montana Appennino Forlivese, Provincia di Forlì Cesena, Comuni di Galeata e Santa Sofia, coinvolge tutto il tratto della SP. 4 compreso fra i territori di Galeata e S. Sofia, e prevede le opere di rifunzionalizzazione e di razionalizzazione della sede viaria e delle connessioni con le strutture urbane necessarie per adeguare le carreggiate alle normative vigenti e garantire il migliore livello di sicurezza e di servizio sia per gli utenti della SP. 4 sia per la popolazione dei centri abitati attraversati. Il progetto di “Riqualificazione urbana di Piazza G.Matteotti”, redatto in seguito ad una attenta analisi storica dello spazio urbano, si pone l’obiettivo di accentuare le valenze e le funzioni urbane dello spazio-piazza. 

Questo significa che, oltre al riordino dei sottoservizi, delle pavimentazioni e degli arredi, è indispensabile provvedere alla riqualificazione degli assetti e delle funzioni degli spazi urbani. Per le potenzialità del sito, per la presenza del fiume e per l’orientamento ed il soleggiamento, Piazza Matteotti è il luogo di incontro e di riferimento per tutta l’area urbana: un progetto ideale la vedrebbe come zona pedonale, spazio di collegamento con il fiume, mentre oggi è principalmente occupata dalla circolazione e dalla sosta degli autoveicoli privati e pubblici.

Per il momento si è provveduto ad approvare il primo stralcio dei lavori, che interessa la messa in sicurezza di Piazza Matteotti, pensando anche a progetti futuri che potrebbero riguardare l’intera organizzazione dei percorsi pedonali e viari esistenti.
Tale progetto ha già ottenuto Parere Favorevole della Soprintendenza per i beni architettonici ed il paesaggio di Ravenna, ed è stato contestualmente concordato con il competente ufficio statale preposto al rilascio del Nulla Osta idraulico (ex Genio civile).

È una grande soddisfazione essere arrivati, finalmente, ad approvare il progetto e a poter dire con certezza che i lavori partiranno – prosegue Valbonesi. – Abbiamo dovuto rimodulare i finanziamenti a causa del venir meno, nel 2015, di parte del finanziamento regionale, e questo ha ritardato i tempi. Però oggi abbiamo tutto per partire e mettere in sicurezza ed abbellire il centro nevralgico di Santa Sofia. Si tratta dell’opera pubblica più importante di questa legislatura e ho intenzione che venga curata in ogni dettaglio. Per questo, come ho già iniziato a fare, renderò periodici gli incontri di confronto con le attività commerciali e artigianali che orbitano su Piazza Matteotti, consapevoli del disagio che a loro verrà arrecato ma che, ne sono certo, verrà compensato dalla bellezza che Piazza Matteotti guadagnerà dall’intervento”. 

Il primo stralcio del progetto prevede quindi: la demolizione della attuale pavimentazione in cubetti di porfido; la revisione e, ove necessario, la ristrutturazione dei sottoservizi esistenti; la ripavimentazione dell’intera Piazza in lastre a correre di pietra grigia extra dura. Si mira, dunque, a recuperare un uso della piazza come luogo di incontro per i cittadini e, a tale fine, si prevede l’installazione di opere di arredo in grado di garantire il controllo degli accessi veicolari (dissuasori) e l’uso pedonale, l’integrazione dell’attuale illuminazione pubblica e la messa in opera di nuove linee di energia elettrica, indispensabile per l’organizzazione di attività e manifestazioni pubbliche.

Si prevede inoltre una nuova regimentazione delle acque bianche (piovane) della piazza stessa e delle coperture degli edifici prospicenti. A queste priorità seguirà tutta l’organizzazione dell’utilizzo dell’area e, in particolare, l’accesso all’alveo fluviale attraverso una rampa. Il progetto, dell’importo pari a 842.700 €, verrà finanziato, per quanto riguarda il primo stralcio, con un contributo statale di 500.000 € legato al Piano Nazionale Sicurezza Stradale e per 342.700 € con fondi comunali.
Dopo l’approvazione del progetto esecutivo inizierà l’iter amministrativo che porterà, attraverso la Centrale Unica di Committenza dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese ad individuare i soggetti che a cui sarà assegnato l’appalto. Il cantiere verrà aperto all’inizio del 2017 per una durata complessiva di circa 1 anno.