Rally e foto di gruppo

Guidare con grinta per 850 chilometri è solo l’inizio della sfida che ha visto protagonista l’equipaggio romagnolo composto da Andrea Schiumarini e Massimo Salvatore sugli sterrati del Rally Greece Off Road, il prestigioso evento internazionale di cross country che ogni anno attrae team e concorrenti provenienti da tutto il mondo. La manifestazione internazionale in terra greca si è tenuta quest’anno dal 2 al 5 giugno nella regione di Florina, ai confini con la Macedonia: hanno partecipato 49 equipaggi provenienti da Israele, Bulgaria, Francia, Cipro, Serbia, Turchia, Italia e dalla nazione ospitante, la Grecia appunto, suddivise in cinque categorie, T1 (prototipi), T2 (veicoli di serie), SSV (utv), SCORE (buggy) e TH.
I due portacolori del 4×4 Romagna Team di Castrocaro Terme, per questa occasione coadiuvati dal toscano RTeam-Mitsubishi RallyArt OffRoad Italy, sono scesi in campo con un Pajero 3.2 DiD di categoria T2 (derivati dalla serie). Già nel prologo di venerdì e nelle successive due PS di giornata l’equipaggio italiano si era ben difeso, portandosi dal 14 posto di partenza fino al secondo posto della classifica generale. Sabato 4 poi, nella tappa più dura del rally, con 400 km percorsi sui difficili ed insidiosi terreni ellenici, il team romagnolo ha mantenuto la seconda posizione della generale con una importante distanza dall’equipaggio israeliano in testa alla corsa, che, con un veicolo nettamente superiore, di categoria T1 (prototipi), si è rivelato molto veloce ed imprendibile.
Domenica 5 si parte con i romagnoli incalzati a pochi secondi da ben 3 equipaggi provenienti dalla Bulgaria, pronti a soffiare il podio ai colori italiani. Cosa che non riesce ai bulgari, perché dopo 205 difficili chilometri Schiumarini-Salvatore arrivano in vetta alla montagna dove termina la gara e si brinda tutti insieme, mantenendo con orgoglio il secondo posto della classifica generale e il primo posto in categoria T2.
Il Rally Greece Off Road termina volutamente in vetta ad una montagna ad una altitudine di 2mila metri, in pieno stile Pike’s Peak, la famosa gara americana. Si arriva nella cima più alta proprio per sottolineare la cosa, non poco importante, di aver portato a termine una corsa così difficile ed insidiosa. Qui ad aspettare Schiumarini e Salvatore non potevano mancare i sostenitori del team, partiti dall’Italia con 3 veicoli 4×4 e 3 moto da off road, proprio per dare ai loro portacolori quella spinta emotiva in più che, in un rally di questo tipo, risulta essere davvero molto importante.
4×4 Romagna Team non è però sceso in Grecia solo per la corsa e per la festa: i membri del sodalizio romagnolo, infatti, sono soliti anche portare alle persone meno fortunate di loro piccoli aiuti, cibi o indumenti, con piccoli gesti di solidarietà. Il 2 giugno il team ha visitato l’orfanotrofio di Florina, incontrando 25 ragazzi di età compresa tra i 6 e i 16 anni, raccontando le loro avventure automobilistiche.
La passione per questo sport – racconta Andrea Schiumarinimi è stata trasmessa da mio papà, che già negli anni ’80 affrontava gare più o meno simili in Italia. Oggi per poter percorrere tanti chilometri si è costretti ad andare all’estero, ma questo non è un male, perché aprire gli occhi sul mondo è sempre un insegnamento. Questa gara – prosegue – mi ha emozionato tre volte: la prima quando siamo andati all’orfanotrofio a raccontare le nostre avventure ad una schiera di ragazzini incuriositi, la seconda all’arrivo, quando la tensione si è sciolta in un abbraccio con il mio navigatore e con gli altri concorrenti. E la terza quando, alle premiazioni, i ragazzini dell’orfanotrofio di Florina sono tornati a cercarci per farsi una foto sul Pajero pieno di trofei. Un ringraziamento dovuto – conclude il pilota – va a tutte le persone che ci hanno sostenuto da casa e a Giorgio, Manuel, Daniele, Sergio, Carlo, Matteo ed Enrico, che hanno seguito la corsa direttamente sul posto, portando il tricolore fino al podio di Florina“.