Basket Udine

Unieuro Forlì – Apu Udine: 69-72

Unieuro Forlì: Ferri 12, Vico 25, Pederzini 6, Arrigoni 6, Rotondo 8; Maggio 4, Bonacini, Rombaldoni 3, Pignatti 5, Marsili. All. Garelli.
Apu Udine: Pinton 18, Nobile 5, Poltroneri 11, Castelli 3, Zacchetti 6; Porta 17, Truccolo 3, Ferrari 4, Vanuzzo 2, Di Giuliomaria 3. All. Lardo.
Arbitri: Giovannetti e Picchi
Parziali: 11-15; 31-30; 41-53.
Note – Spettatori 2.000 (1.300 da Forlì). Usciti per falli Rotondo e Arrigoni.

La partita è vera sin dall’inizio e rimane tesa e non adatta ai deboli di cuore. Al quinto minuto il punteggio è bassissimo visto che le difese arcigne la fanno da padrone rispetto agli attacchi delle due squadre. L’11 a 15 della prima sirena ne è il risultato più logico. Il secondo parziale ricalca la canovaccio del primo con Forlì sprecona dalla linea dei liberi che però riesce, grazie a una grande difesa, a rimanere attaccata a Udine e a superarla sul filo di lana poco prima dell’intervallo lungo che vede biancorossi in vantaggio (31-30).
I ragazzi di Lardo escono meglio dagli spogliatoi e nel terzo quarto piazzano un break che parrebbe decisivo per l’assegnazione del secondo posto in A2 l’anno venturo: il terzo periodo infatti si chiude sul 41-53 per i friulani.

Forlì non cambia registro in attacco neanche all’inizio del quarto finale e continua a non avere quasi nulla da Vico. La difesa tiene botta e l’Unieuro riesce a far correre qualche pallone in più. Così quando mancano 7 minuti alla fine della partita e i 1300 tifosi biancorossi sono ancora lì a sperare nel miracolo.

Vico crivella la retina friulana a più riprese e i romagnoli rientrano fino al -4 che sembra uno scoglio invalicabile per i successivi 2 minuti di gioco. La metacampo biancorossa sembra una trincea della prima guerra mondiale di quelle che si trovano nel Nord-Est. Vico e Ferri pareggiano la contesa a quota 69 a 55 secondi dalla fine, la Garelli Corporation ha la palla per vincere la gara ma non la sfrutta. Un libero friulano spariglia risultato e match.

Rombaldoni e i soci compagni giocano un attacco a chi stecca di più e ricorrono a un fallo a 9 secondi dalla fine che gli arbitri però considerano (sbagliando) intenzionale così la partita è chiusa e i ragazzi di Garelli si giocheranno le loro chance di promozione oggi contro Montegranaro che ha perso in una sfida mai iniziata contro Roma. Vico e soci dovranno dare tutto per raggiungere l’obiettivo e i tifosi di Forlì faranno sicuramente la loro parte. Udine intanto festeggia l’approdo in Legadue.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!