casa riposo zauli

Con la consegna dei diplomi di partecipazione da parte del sindaco Gabriele Zelli si è concluso l’8 giugno scorso il corso didattico promosso dalla Casa di riposo Zauli di Dovadola rivolto agli ospiti della struttura. L’iniziativa, coordinata dall’operatrice Nadia Cicognani, ha visto la partecipazione di cinque anziane signore che hanno partecipato a “lezioni” di italiano, letteratura, poesia, scrittura, matematica. Le stesse hanno approfondito inoltre aspetti della tradizione e del cultura popolare romagnola con risultati più che lusinghieri tanto che il progetto che tende al recupero e al mantenimento delle facoltà cognitive è destinato ad essere riproposto nel corso dei prossimi mesi. Al momento della consegna dei diplomi le “allieve”, che per l’occasione si erano vestite sulla falsariga degli studenti di un college americano in attesa di ricevere il diploma di laurea (nella foto sono insieme a Gabriele Zelli, alla coordinatrice della Zauli, Stefania Radice e all’operatrice Nadia Cicognani), hanno accolto il sindaco intonando l’inno nazionale e mostrando i quaderni con gli elaborati predisposti nel corso delle settimane scorse.
Dopo la consegna dei diplomi il sindaco Zelli ha colto l’occasione per porgere gli auguri di buon compleanno alla signora Ida Cecchini, anch’essa ospite della Zauli, che proprio l’8 giugno compiva 105 anni essendo nata a Teodorano nel 1911 (allora la località era un Comune oggi è una frazione di Meldola). La signora, che ha lavorato per oltre quarant’anni alla Bartoletti di Forlì, ha raccontato alcuni episodi della sua vita, sia dolorosi, come quando rimase orfana del padre morto durante la Grande Guerra oppure la morte prematura del marito, sia positivi come la nascita dei due figli, Vanda e Vittorio, che gli hanno dato tre nipoti.