Unieuro Forlì – Tramec Cento: 71 – 56

Partiamo alla fine. Forlì si porta sul 2 a 0 nella serie che vale il lascia passare per Montecatini contro Cento grazie ad una quarta frazione da 30 a 11 dopo aver faticato, e non poco, in attacco per i precedenti 30 minuti (che infatti si erano chiusi con gli ospiti in vantaggio per 45 a 41).
Protagonisti del break decisivo che rompe l’equilibrio in una partita bruttina condizionata dall’importanza della posta in palio, e della cattiva serata al tiro di entrambe le squadre, che soffrono oltretutto difese non propriamente asfissianti, sono Riccardo Pederzini (nella foto di Massimo Nazzaro) e Roberto Maggio: il primo, il migliore in assoluto, autore di una partita a tutto tondo dove oltre ai 15 punti raccoglie anche 11 carambole e leva molte volte le castagne dal fuoco ai compagni soprattutto quando sembra che la punta di diamante dell’ attacco forlivese, Sebastian Vico, non sia in grande serata realizzativa; è lui che attacca il ferro, taglia, segna, subisce falli e mette a più riprese in difficoltà la difesa ospite. Il secondo, da attore consumato, si prende il proscenio a partita ancora in bilico inanellando tante piccole cose che fanno girare l’inerzia di una gara complicata a favore dei padroni casa.
La gara era cominciata all’insegna dell’equilibrio con continui cambi di leadership e con gli ospiti parsi in grado di contrapporre un piano partita competente alla squadra di Garelli; al quinto minuto, infatti, grazie all’utilizzo del gioco interno gli uomini di Giordani si trovavano davanti, seppur di una sola lunghezza, ma comunque davanti (8-9).
Forlì risponde cavalcando un ispiratissimo Davide Bonaccini che debutta nella partita con 6 punti ma che poi, inspiegabilmente, ne rimane relegato ai margini; grazie all’impatto sulla partita dell’ex Latina gli uomini del presidente Rossi vanno al primo intervallo in vantaggio di due punti (15-13).
Il secondo quarto si sviluppa seguendo la falsariga della prima frazione con le difese che prevalgono sugli attacchi. Le percentuali che si abbassano in maniera vertiginosa, la partita che rimane in equilibrio e i puristi del Palafiera che sbuffano visto lo spettacolo non propriamente celestiale a cui sono costretti ad assistere.
Al quindicesimo Forlì e in vantaggio di un punto (22-21), lo stesso punto che, a partì invertite, divide le due compagini al ventesimo; infatti il tabellone arride agli ospiti che conducono le danze (29-30) grazie a un maggior controllo dei tabelloni.
Nella prima metà di gara Vico è latitante, soprattutto grazie al lavoro di squadra che Brighi e soci svolgono difensivamente su di lui, e il gioco dei padroni di casa ne risente abbondantemente. Forse anche per questo che Forlì non riesce a scappare.
Le cose non sembrano andare meglio ad inizio ripresa. Anzi è Cento che parte con un piglio diverso: più decisa e, pare, maggiormente ispirata in attacco; il vantaggio dei ferraresi tocca i 5 punti al 25′ sul 32 a 37; alla terza sirena Caroldi  e compagni conducono ancora 41 a 45 e paiono avere l’inerzia dalla loro malgrado un arbitraggio che a tratti pare fin troppo casalingo, si rivelerà alla fine per quello che in realtà è: di basso livello, da ambo le parti; giusto per usare un eufemismo.
Il quarto conclusivo è caratterizzato dal parziale decisivo che spacca la partita in due a favore dei padroni di casa Pederzini e Maggio salgono in cattedra; a chiudere la bara Centese con l’ultimo chiodo è però Sebastian Vico, che dopo aver circumnavigato la partita in lungo e in largo senza farla sua la chiude con canestri pesantissimi. Da segnalare nel parziale decisivo dell’ultimo quarto anche l’apporto significativo di Arrigoni e Pignatti.
Forlì può esultare e andare in terra ferrarese per gara 3 (sabato) più leggera; anche se la serie è lontana dall’essere chiusa pare essere indirizzata.

Unieuro Forlì: Rotondo 8, Rombaldoni 3, Marsili 5, Ferri 2, Arrigoni 6, Pederzini 15, Pignatti 7, Bonacini 6, Vico 18, Maggio 6. All. Garelli.
Tramec Cento: Fontecchio 6, Brighi 11, Bedetti 4, Contento 6, D’Alessandro 5, Demartini 5, Benfatto 9, Andreaus 3, Locci 2, Caroldi 5. All. L. Giordani.
Parziali: 15-13; 29-30; 41-45.
Note – Spettatori: 3400 (300 da Cento).


Nota in merito alla prevendita biglietti ospiti di Gara3

Unieuro Pallacanestro Forlì 2.015, in riferimento alla prevendita di Gara3 a Cento, ribadisce le modalità con cui ha inteso distribuire i tagliandi. La scelta societaria è stata quella di delegare la distribuzione dei singoli biglietti, suddividendoli in quote assegnate alle due componenti del tifo organizzato (Ultras Forlì 1997 e Basket Club Marini) e, per una terza parte, presso l’Edicola Bartolucci per una “libera vendita”, durante tutta questa stagione prezioso “punto di riferimento” per noi e per i tifosi.
Si apprende che nella mattinata di giovedi 2 giugno, all’apertura dell’Edicola Bartolucci, è stato posto in vendita un quantitativo di biglietti irrisorio e notevolmente inferiore a quelli consegnati. Ciò è evidentemente ascrivibile a scelte e valutazioni effettuate dai gestori dell’edicola. I quali, a loro discolpa, sono stati oggetto nei giorni scorsi di immani pressioni da più parti, al fine di “fermare” o “prenotare” biglietti. Siamo certi, conoscendo Silverio e Filippo Bartolucci, del fatto che siano stati adottati principi “meritrocratici”, ancorchè giocoforza soggettivi, che sono andati ad agevolare tifosi assidui e affezionati (non da oggi) alla Pallacanestro 2.015. E’ tuttavia evidente che aver “opzionato” larga parte dei biglietti loro affidati da parte di Edicola Bartolucci, ha “tradito” il senso originario con cui avevamo inteso coinvolgerli.
L’episodio, in un certo senso inedito perchè non si ricorda a memoria d’uomo una “richiesta” di biglietti tanto superiore all'”offerta” disponibile, servirà a Pallacanestro Forlì 2.015 a migliorare la gestione di simili situazioni, a partire – sperando non sia necessario per ragioni sportive – dall’eventuale Gara4 di Cento, in cui la società di riserva di modulare in modo differente rispetto a Gara3 la suddivisione dei tagliandi.
Sempre tenendo presente che disponibilità di 130 biglietti a fronte di richieste come minimo quintuple creeranno sempre masse di tifosi scontenti e insoddisfatti. Ciò detto, lungi da noi “scaricare”, “accusare” o “prendere posizione” in termini negativi nei confronti di Edicola Bartolucci, un partner che per tutta la stagione, a titolo completamente gratuito, ha intensamente lavorato alla rivendita di biglietti delle partite in casa ma soprattutto delle trasferte, fornendo alla tifoseria un servizio straordinario. Ricordiamo solo l’apertura in uno dei pochissimi giorni di chiusura annuale dell’Edicola, solo per consentire la vendita dei biglietti di Gara2 Rimini-Forlì. Nutriamo la massima stima nei confronti di Silverio e Filippo Bartolucci, coi quali si tratterà solo di mettere a punto metodi migliori e che prestino meno il fianco a critiche o disappunti.
Segnaliamo infine che è la società Pallacanestro Forlì 2.015 a essere in prima battuta in difficoltà con questa situazione, ritrovandosi nella sgradevole situazione di non riuscire a soddisfare per intero le legittime richieste di poter essere sabato al PalArchos da parte di soci, fondatori, sponsor, financo i parenti o le fidanzate dei giocatori.
Ci scusiamo per il disagio e diamo appuntamento a tutti i tifosi che purtroppo non potranno seguire la squadra dal vivo, alla diretta streaming sul nostro sito, semprechè la società Benedetto Cento XIV, titolare dei diritti delle immagini della partita, non decida di non consentirla, come ipotizzato nella serata di mercoledì da un suo dirigente.