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Quando si va nel bar e nelle tabaccherie vicino casa ci si rende conto di una cosa, ossia di chi tenta, in maniera sempre più assidua, la fortuna, anche con un classico e mai fuori moda Gratta e Vinci o con una semplice colonna di Super Enalotto. E quello che salta all’occhio è che ci sono sempre più donne a farlo e rifarlo. Il gambling che si tinge di rosa non è altro che l’ennesima dimostrazione dell’inarrestabile espansione di un fenomeno che non conosce limiti e che vede ampliare ogni giorno di più il suo bacino di utenza. Non solo i classici giochi sopra citati, ma anche bingo e slot machine affascinano il mondo femminile. In media l’età si aggira tra i 50 e i 60 anni. Ci sono le pensionate che tentano di arrotondare il loro guadagno mensile, ma c’è anche chi cerca di sfuggire alla routine quotidiana, chi vuole trovare un po’ di svago e costruirsi una sorta di hobby, di passatempo o molto più semplicemente un modo per riempire le giornate.

Le statistiche parlano chiaro: il 40% dei giocatori d’azzardo è rappresentato da donne. I numeri possono essere discussi, interpretati, ma difficilmente smentiti e ribaltati. Il gambling non è più un’esclusiva prettamente maschile. Ecco la parità dei diritti che si estende, verrebbe da dire, usando, ovviamente, un po’ di sana e nemmeno troppo ironia. Va detto che un’indagine dell’Osservatorio dei giochi ha innalzato quella percentuale, portandola al 49%. Praticamente la metà. Ma ciò che più colpisce è il profilo della donna giocatrice. Abbiamo parlato di pensionate, di donne annoiate e che cercano di costruirsi un spazio che renda un po più viva la solita routine. Ma forse non è così. O comunque non è soltanto così. Ci sono le donne in carriera. Quelle che, nei momenti di pausa, hanno deciso di accompagnare il caffè con una scommessa, con un giro di roulette o con il fantomatico sgabellino delle slot machine. Difficile provare a capire il perché. Certo, si può dire che il tutto può essere visto come un modo per mettersi in competizione con le colleghe. Perché, si sa, la competizione è puramente femmina.

C’è un qualcosa che può favorire tutto questo. Insomma, quello che accade per gli uomini accade anche per le donne. La grande diffusione del gambling online e tramite smartphone e tablet favorisce sicuramente l’aumento degli utenti. Forse perché c’è anche quello mistero del virtuale, del nascondersi dietro un nickname. C’è un po’ quell’alone di mistero che affascina e intriga il mondo femminile. Tra i giochi più apprezzati dall’universo femminile spicca la roulette, come dimostrano il numero di ricerche effettuate su Google. Roulette online e roulette gratis online occupano attualmente il terzo posto alle spalle di slot machine e blackjack. Un successo che nasce dalla modifica radicale del gameplay attuata dagli operatori AAMS negli ultimi tempi. 32Red è stato tra i primi ha introdurre roulette 3D, ove gli sviluppatori hanno ricostruito virtualmente tutti i dettagli di una classica sala da casinò.

Investire sul gambling online e tramite devices è la strada che le aziende operanti nel settore hanno scelto. Stando ai numeri e alle statistiche ottenuti dai principali operatori (32Red, Lottomatica & Co.), sembra essere davvero quella giusta. Magari si potrebbe aggiungere un qualcosa di rosa. O forse no. Ai posteri l’ardua sentenza. Ai contemporanei la certezza che le donne sono in grado di azzardare. In tutti i sensi. Chiaro no?

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Eleonora, creativa della rete, innamorata della scrittura da sempre, appassionata di comunicazione da sempre lavora e vive in rete tra un parola, una virgola ed uno smile. Comunicare, generare un sorriso, scorgere una preoccupazione, rendere fruibile il difficile, apprezzabile il troppo facile è una mission da portare avanti in ogni istante della giornata