È un grande piacere comunicare agli studenti e ai cittadini di Forlì, l’ingresso nelle istituzioni bolognesi. Il Nucleo Universitario ha infatti raggiunto una considerevole legittimazione elettorale classificandosi come seconda lista nel forlivese. A due anni dalla fondazione, la giovane associazione issa due importanti bandiere: Dipartimento di Scienze Politiche e Consiglio di corso di Scienze Internazionali e Diplomatiche, bandiere che la consacrano come forza stabile e duratura nel territorio. Iniziative culturali, laboratorio di idee, concretezza programmatica sono stati gli ingredienti che hanno permesso a “Il Nucleo” di raggiungere un consenso trasversale e apolitico, un elettorato consapevole che guarda alle persone e alle loro proposte prima delle ideologie. “Siamo convinti – esordisce il neoeletto consigliere Lorenzo Di Stefano – che grazie alla costituzione di un organo cittadino come la Consulta Universitaria (primo punto programmatico de ‘Il Nucleo’ e già presente nella vicina Cesena, il cui funzionamento prevede la partecipazione diretta dei rappresentanti studenteschi e dell’amministrazione comunale, N.d.A) si possa creare tra Comune e le associazioni del Campus forlivese, un pacifico tavolo di confronto e di discussione costruttiva. Perciò rivolgiamo nuovamente l’appello al Sindaco Davide Drei, affinché inserisca in agenda la creazione della Consulta, auspicabilmente in modo tale da poter raggiungere un consenso unanime dei Consiglieri. Da parte degli studenti – aggiunge Di Stefano – siamo compatti e disposti al dialogo. Abbiamo infatti già raggiunto vari pareri positivi delle Associazioni Studentesche, sia rappresentative che non elette, riguardo al tema della Consulta. Sarebbe un ottimo strumento per far conciliare il lavoro nelle istituzioni bolognesi e nella città di Forlì ottenendo risultati concreti in tempi più brevi e con maggiore partecipazione. Tutti gli elementi del Nucleo Universitario – Forlì si rapportano con membri e rappresentanti cesenati. La nostra idea è proprio quella di partire dal dialogo tra i due organi (studentesco e cittadino, N.d.A) per poter avvicinare le due città e tutti gli studenti che le abitano. Facciamo leva sulla ‘parentela’ dei due Comuni affinché si possano scrivere pagine di buona amministrazione nel Polo Universitario Forlivese, eccellenza della Romagna intera.”
Si ringraziano tutti i partecipanti al voto che in queste elezioni si sono attestati ad un 10% a Forlì contro il 12% dell’UniBo in toto. Sono sicuramente dati scoraggianti perché mostrano non solo un ulteriore calo di affluenza rispetto alle elezioni precedenti (15% circa) ma un forte disinteresse degli studenti stessi per il proprio futuro che rivela la mancanza di comunicazione, di partecipazione e di confronto. Siamo positivi in quanto il neo Magnifico Rettore Ubertini sembra sulla giusta strada dell’innovazione avendo reso aperta, ai pareri degli studenti, la modifica dello Statuto di Ateneo”.