Fanzinoteca

AFA, Autoproduzioni Fichissime Andergraund, la prima edizione del Festival in programma a Milano nei locali del Leoncavallo in via Watteau 7, da venerdì 6 a domenica 8 maggio. Tema conduttore dell’evento sono i fumetti indipendenti, l’editoria clandestina e le fanzine, oltre alle fanzinoteche, luoghi di raccolta delle stesse fanzine. La Fanzinoteca d’Italia, con sede a Forlì in via Curiel 51, è stata invitata e sarà ospite del Festival e presente nella giornata di domenica 8 maggio, all’incontro pubblico dal titolo “Fanzine e Fanzinoteche”, per presentare a livello nazionale la struttura e attività fanzinotecaria. La Fanzinoteca d’Italia, attiva dal 2010, è la prima ed unica struttura nazionale dedicata alle fanzine in collegamento con l’Amministrazione, tramite una stipula con l’ente locale. Un momento per conoscere i luoghi e le persone che raccolgono e preservano il mondo delle fanzine e auto-produzioni, a riprova di quanto sia diffusa e condivisa la consapevolezza del concetto fanzinaro per la crescita e formazione per l’individuo, a livello individuale e sociale. Per l’occasione, all’incontro saranno presenti il fanzinotecario esperto nazionale Gianluca Umiliacchi, in rappresentanza della Fanzinoteca d’Italia, Paolo Cabrini e Valeria La Pipette Noir con la sua Fanzinoteca itinerante.
Al Festival gli “attori” del mondo della produzione auto-edita saranno protagonisti di incontri rivolti a tutti gli interessati, grazie ad un programma che affronta numerosi aspetti legati al mondo fanzinaro e fanzinotecario. Un particolare spazio sarà dedicato al recupero e la promozione fanzinara, le nuove dinamiche delle fanzinoteche, l’impatto del digitale e gli scenari futuri, le contaminazioni tra la auto-edizione e produzioni ufficiali. Una prima edizione, questa del Festival, destinata a richiamare notevole partecipazione e interesse dei visitatori, offrendo un’ampia visuale sulla produzione nazionale, per ripercorrere e ripensare il rapporto sociale con questa atipica editoria fanzinara che, nella sua stessa varietà, ha concorso a definire e rendere riconoscibile il carattere, l’identità e lo stile delle fanzine nazionali, dell’auto-edizione italiana. Il Leoncavallo, Centro sociale noto in tutta Italia, organizza e ospita questo nuovo evento dedicato al fumetto sotterraneo, una vetrina delle più interessanti realtà italiane dell’editoria a fumetti clandestina del presente, del passato e del futuro. Tre giorni di incontro a tu per tu con i protagonisti della scena con incontri, workshop e concerti. Per tutto il periodo del Festival, oltre a un salone dove viene organizzata una mostra-mercato con oltre sessanta tra autori e collettivi, vi sono laboratori di collage (tenuto dal collettivo Oltre Collage), rilegatura (con Libri Finti Clandestini) e Serigrafia (con Serileo e Perpetua). Ogni sera hanno luogo incontri con interventi di esponenti dell’editoria indipendente passata e presente. Moltissimi gli autori, professionisti ed emergenti, che saranno presenti nelle tre giornate.
Punto di riferimento per fanzinari, autori, media e mondo dell’auto-edizione, oltre a studiosi e universitari, la Fanzinoteca d’Italia è uno spazio privilegiato di approfondimento socio-culturale che grazie ad una attività innovativa, si caratterizza come l’unico luogo specifico in tutta la nazione dove si può rintracciare documenti introvabili altrove, dove poter studiare, partecipare ad incontri e dibattiti, o collaborare a progetti legati alla società. Dal 2010 ad oggi la sede fanzinotecaria si è conquistata un’attenzione particolare da parte del grande pubblico e degli addetti ai lavori per l’importante ruolo nazionale che è in grado si svolgere nella promozione della cultura alternativa. L’esclusiva “Biblioteca delle fanzine” è disponibile con due aperture pubbliche settimanali, i pomeriggi di martedì e venerdì dalle 14,00 alle 18,00. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni è disponibile il sito www.fanzinoteca.it o la e-mail fanzinoteca@fanzineitaliane.it.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.