Unieuro Forlì – Nts Crabs Rimini: 74 – 68

La Protezione Civile aveva diramato un’allerta meteo, in quel di Forlì doveva scatenarsi un nubifragio senza precedenti così come gara1 dei quarti di finale di playoff (foto di Massimo Nazzaro) doveva rappresentare secondo molti un rebus di non facilissima soluzione per i ragazzi di Garelli. Ebbene non è piovuto, non è grandinato e Forlì ha messo il primo mattoncino, badate solo il primo, delle fondamenta di un progetto di ancor lunga realizzazione. Davanti a 3100 spettatori e in una cornice di pubblico che anche qualche campo di serie A invidierebbe Ferri e soci hanno superato per 74 a 68 l’Nts Rimini che, a dire il vero non ha mai dato l’impressione di poter mettere in discussione la supremazia dei padroni di casa pur giocando a tratti una pallacanestro migliore. Pronti via Forlì pare in soggezione rispetto al pubblico presente sulle tribune. Rimini è più leggera e gioca meglio di squadra e il risultato di questo inizio è un 8 a 1 di parziale a favore degli ospiti. Ma siamo ai playoff, un territorio in cui l’esperienza la fa da padrone e il playmaker biancorosso Ferri, che ne ha da vendere, riporta i suoi in linea di galleggiamento con due triple che rappresentano quanto mai una boccata di ossigeno per i suoi compagni. Risultato di questo inizio tutt’altro che da ricordare. Rimini è in vantaggio, seppure solo di tre lunghezze al quinto minuto. Gli ospiti continuano a comandare le operazioni, senza dimostrare particolare sofferenza in difesa, anche perché Forlì non contrappone loro un gioco corale, ma spesso va al tiro dopo il ribaltamento di palla e senza giocare di squadra. I padroni di casa restano aggrappati alla partita solo grazie al maggior talento rispetto agli avversari. Sul piano difensivo le cose non vanno meglio; gli adriatici trovano la via del canestro spesso e facilmente. La difesa forlivese è in ritardo sulle rotazioni che arrivano puntuali quando la palla è nelle mani di Chiera e soci. Conseguenza naturale di quanto detto sino ad ora è che alla prima sirena Rimini conduce, seppure solo di due lunghezze, le danze. La seconda metà del primo tempo non si discosta da quanto accaduto nel primo quarto. La partita è equilibrata. Rimini gioca meglio e Forlì contrappone il maggior talento dei singoli. Con grande sorpresa di tutti la coppia arbitrale pare non essere pervenuta. La partita scorre via tranquilla. Alla seconda sirena però la leadership è cambiata. E’ Forlì ora a condurre anche se solo di due punti (39 a 37) con gli ospiti che si trovano in difficoltà per i falli di alcuni dei loro uomini più rappresentativi, Crotta è, infatti, già a quota tre penalità personali. Al rientro dal riposo lungo Forlì prende il largo e, grazie alla propria difesa che Garelli negli spogliatoi deve avere registrato a suon di urla ben udibili quasi come la tromba della tifoseria riminese che ci ha tenuto compagnia per tutti i 40 minuti, costruisce un gap di 8 a 2 che al 25° la porterà sul +8 (47-39). I padroni di casa sono famelici in difesa e mortiferi in attacco; Pignatti e Rotondo raddoppiano su qualsiasi cosa si muova nella metà campo difensiva forlivese, Pederzini, Vico e Maggio raddrizzano la mira e la forbice si allarga fino a toccare il +19 ritoccato sul +17 al trentesimo minuto (60 a 43). La tifoseria forlivese è in delirio, già pregusta la vittoria e si prepara ad un’invasione pacifica del Flaminio mercoledì sera per gara2. Gli ospiti però sono di tutt’altro avviso e, grazie ad un parziale di 11 a 0, riaprono una gara che sembrava già chiusa. Al 35° recita 60 a 52, Rimini però non riapre definitivamente la gara sbagliando più volte la tripla che avrebbe riportato Tassinari e soci vicini all’impresa. Il match si chiude quindi con la vittoria forlivese sul 74 a 68. Ci siamo ricordati della presenza in campo dei grigi che, malgrado la difficoltà della partita e qualche fischio incomprensibile da ambo le parti, non hanno demeritato e condizionato la gara. Gara1 va in archivio. Ora bisogna azzerare tutto e ripartire. Questi sono i playoff. Forlì ora conduce la serie 1 a 0 e mercoledì sera avrà l’occasione di chiudere sotto il Ponte di Tiberio anticipatamente la serie; non sarà sicuramente facile, ma i ragazzi di Garelli ne hanno tutte le possibilità e ci devono provare perché nei playoff una gara in meno nei muscoli a volte può fare la differenza.

Unieuro Forlì: Rotondo 10, Rombaldoni 7, Vico 17, Marsili ne, Ferri 13, Arrigoni 8, Pederzini 2, Pignatti 3, Bonacini, Maggio 14. All.: Garelli.
Nts Crabs Rimini: Perez 9, Meluzzi, Panzini 6, Sirakov 2, Tassinari 8, Chiera 12, Balic, Foiera 4, Crotta 7, Romano 20. All.: Bernardi.
Arbitri: Barilari e Marziali.
Spettatori: 3100 (circa 400 da Rimini).