Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti

Importante appello delle mamme forlivesi, preoccupate dagli impatti ambientali e sanitari dell’inceneritore di via Grigioni, al Presidente Bonaccini, che sottoscrivo e sostengo. Nel merito, riporto una fotografia di sintesi dei dati.
A Forlì, l’impatto del settore rifiuti sulle emissioni è rilevante, vedere tratto blu scuro in figura 2.22, estratta dal Rapporto Ambientale del Piano Regionale Gestione Rifiuti. L’impatto dei rifiuti è pari al 9% circa delle emissioni totali.
Inoltre, a Forlì, i nati esposti all’inceneritore (nelle fasce 4 e 5, quelle più vicine) sono il numero maggiore in assoluto: 671 su un totale di 2108 (vedere tab. 5, estratta dai Quaderni di Moniter). A Ravenna i nati esposti all’inceneritore sono pari a zero.
Nel 2012, la Giunta Balzani aveva chiesto alla Regione “di fornire una risposta chiara e inequivocabile alle tensioni sociali e sanitarie legate alle legittime preoccupazioni dei cittadini, che hanno trovato nell’indagine di Moniter conferma di una correlazione tra aumento di nascite premature, aborti spontanei e livello di esposizione agli impianti di incenerimento. Tale correlazione non desta preoccupazione, dal punto di vista igienico-sanitario, perché i valori assoluti massimi sono compatibili con i livelli epidemiologici medi nazionali. Tuttavia, l’applicazione del principio di precauzione impone scelte nette e precise per la programmazione futura degli impianti”.
Non abbiamo mai ricevuto risposte a quella lettera, i cui contenuti sono stati ripresi e confermati anche dalla Giunta Drei.
Mi pare opportuno e necessario che il Presidente Bonaccini risponda alle mamme forlivesi e alle loro legittime richieste di chiarimento.