salina camillone

Eataly, Casa Artusi e il Parco della Salina di Cervia si uniscono per la presentazione di In cucina con il Sale Dolce (Minerva edizioni), di Letizia Magnani con le foto di Mauro Foli. L’appuntamento con la presentazione del libro è domenica 29 maggio alle ore 17,30 da Eataly a Forlì in Piazza Saffi, 45.
Più che un libro – spiega l’autrice, Letizia Magnaniè un percorso attraverso la voce di 13 chef, molti dei quali grandi chef stellati e riconosciuti nel mondo per la propria sapienza culinaria, che mette in scena il Sale Dolce di Cervia in tutte le sue declinazioni”.
Letizia Magnani, giornalista e scrittrice, parlerà del libro e del Sale Dolce, assieme al presidente del Parco della Salina di Cervia, Giuseppe Pomicetti, al fotografo cervese Mauro Foli e alla vice presidente di Casa Artusi, Laila Tentoni. La collaborazione di queste tre realtà che si occupano della qualità alimentare e della promozione della tradizione culinaria in Italia e nel mondo nasce dal lontano e porta lontano. I prodotti della Salina di Cervia sono infatti presenti nei punti vendita italiani ed internazionali di Eataly, Casa Artusi è il luogo, fisico e simbolico, dell’unione delle istanze di promozione della cultura del cibo. Il lavoro di tutti è quello proprio di promuovere il territorio tramite la cultura del cibo. Il Sale Dolce è simbolo del lavoro fatto in questi anni nella direzione della valorizzazione culturale e materiale dei giacimenti di valore legati alla territorialità e alla buona tavola.
Il libro “In cucina con il Sale Dolce” si inserisce in questo percorso, tanto da essere un racconto per immagini, emozioni, storie e sapori di quella che è la tradizione della nostra cucina. Un racconto che, valorizzando “l’arte delle mani”, il saper fare di 13 grandi cuochi rilegge la tradizione declinandola con creatività, tecnica e audacia, con risultati da stelle Michelin. Valentino Mercatilli, Massimiliano Mascia, Igles Corelli, Paolo Teverini, Marco Cavallucci, Vincenzo Cavallucci, Gregorio Grippi, Roberto Scarpelli, Ilario Zecchini, Vito D’Addiego, Stefano Faccini, Domenico Magnifico jr, Roberto Bagnolini e Carla Brigliadori reinterpretano la cucina della tradizione romagnola con tre piatti ciascuno. In ogni ricetta l’ingrediente magico è il Sale Dolce di Cervia.
Il sale – spiega Magnani – è forse l’unica delle risorse dell’universo pressoché inesauribile. Inoltre si trova naturalmente in tutti i cibi e nel corso dei secoli è stato fondamentale per trasformare gli ingredienti in manicaretti prelibati, sani e nutrienti. Ecco perché il titolo di questo libro (e di ogni pubblicazione sul sale) dovrebbe essere naturalmente in cucina con il sale. Ancor meglio se con il Sale Dolce di Cervia”.
Cervia deve la sua identità fondativa proprio alle saline e quindi i suoi piatti sono anfibi, coi piedi ben piantati nell’acqua salata e con la testa rivolta alla terra, ai bacini salanti, alla fatica degli uomini e delle donne che lavoravano in salina.
Ora la cucina è moda – conclude l’autrice -. Anzi è più che moda, fino a diventare una sorta di mania voyeurista, una specie di pornografia del cibo, dove si toglie al far da mangiare l’essenza stessa dell’atto primario per il quale esiste, lo sfamare con gusto. Ma, oltre la moda, c’è la sostanza. E quando alla sostanza si unisce il gusto, il bello si fonda con il buono”. Da qui anche l’unione, non episodica, di tre grandi marchi come Eataly, Casa Artusi e Sale Dolce di Cervia.