basket Unieuro Forlì - Livorno

Unieuro Forlì – CFG Livorno: 72-62

Unieuro Forlì: Rotondo 8, Vico 10, Rombaldoni 8, Marsili 3, Ferri 11, Arrigoni 15, Pederzini 4, Pignatti 10, Bonacini 2, Maggio 1. All. G. Garelli.
CFG Don Bosco Livorno: Perin 20, Giampaoli 10, Ceriglio 2, Banchi, Creati n.e, Lucarelli 15, Mariani, Artioli 2, Ravazzani 6, Thiam 7. All. D. Quilici.
Parziali: 23-15; 12-12; 16-8; 21-27.
Arbitri: Paolo Benatti, Daniele Calella.

Forlì saluta la stagione regolare davanti al pubblico amico con una vittoria che avrebbe sicuramente assunto tutt’altro sapore se ieri sera Piacenza avesse perso in casa contro Cento. Così non è stato e Forlì (foto di Massimo Nazzaro) sarà costretta a cercare l’aggancio agli emiliani e, dopo una loro eventuale sconfitta, al primo posto all’ultima giornata nel derby contro S Arcangelo. I numeri non dicono tutto di una partita, in questo caso però la rappresentano in maniera abbastanza fedele: il 49% dal campo con cui gli uomini di Garelli hanno chiusa la gara è tutt’altro che lusinghiero; meglio i padroni di casa hanno fatto nel tiro da tre con un sufficiente 35% totale.

La partita non è mai stata in discussione e ci mancherebbe altro. Il 72 a 62 finale è una delle poche note positive della gara. Ferri e compagni sono apparsi svogliati in alcuni dei loro effettivi e non in condizione in altri. Non vogliamo dire che Forlì ha vinto per l’inconsistenza della squadra avversaria, non ci spingiamo a tanto, diciamo che la prestazione di oggi alimenta un ragionevole dubbio. Esortiamo tutti a guardare quanto sta accadendo a Forlì in questo ultimo periodo sotto una luce diversa e proviamo ad offrirvi una prospettiva più positiva della situazione biancorossa.

Fino a poco tempo fa Forlì era saldamente al comando della classifica e pochi avrebbero scommesso sul fatto che la Garelli Band non avrebbe chiuso la stagione regolare al primo posto, forse anche per questo l’allenatore e lo staff tecnico potrebbero aver deciso carichi di lavoro più pesanti finalizzati a fare sì che la Ferrari Forlivese si presenti ai nastri di partenza dei playoff col pieno di carburante e in grado di sprintare al semaforo verde. Ci auguriamo vivamente che sia così e che sia la scelta di Forlì. Se così non sarà saremo pronti a criticarla e ad assistere a partite più complicate di quella di oggi che, se approcciate e giocate come la gara odierna, porteranno sicuramente la squadra da tutt’altra parte rispetto a Montecatini. Per questo, oltre che chiedendo il sostegno di tutti i tifosi verso l’obiettivo, auspichiamo autocritica e caldeggiamo il recupero degli infortunati perché prestazioni come quella di oggi e dell’ultimo mese non diventino un’abitudine.

Valentino Piolanti

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!