Ristorante Acquacheta

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Ristorante Acquacheta
Indirizzo: Via Molino, 46 – San Benedetto in Alpe (FC)
Recapiti tel. 0543 – 965314
Giorno di chiusura: mercoledì
Orario di esercizio: pranzo/cena 
Chiusura per ferie: dicembre/gennaio per alcune settimane.
Si può prenotare e accettano tutte le Carte di Credito.
Locale non climatizzato e non ha sale all’aperto. 
Parcheggio: a fianco del locale con disco orario. 

Come arrivare, itinerario consigliato: prendere la SS67 da Forlì direzione Firenze, da Forlì servirà circa un’ora, strada di montagna dopo Dovadola, prestare attenzione, suonare in curva, attenzione ai mezzi pesanti.

Conosco da tre decenni il Ristorante Acquacheta avendolo frequentato per lavoro. Siamo nel ridente paesino di San Benedetto in Alpe: 600 metri di altitudine, non sarà molto alto ma quanto basta per avere fresco se non freddo; come per tutte le vallate la sera ci sarà un reflusso dalla montagna verso la pianura, aria freschissima.
Appena arrivati, scesi dalla macchina, ci gira un po’ la testa per la ricchezza di ossigeno; ci accoglie un dolce rumore proveniente dal fiume, merito delle nevi sciolte in quota, passano per questa bella gola scavata dal fiume Montone, spaccata dalla statale 67 Tosco Romagnola, bellissima, suggestiva, temeraria, anche tragica. Quindi parliamo anche del vicino “Muraglione”, un valico e vera opera stradale fatto nel 1800 dal principe Leopoldo 2° di Toscana, perfetto col suo enorme muro (da qui la denominazione) un raro percorso da fare a piedi, con occhi vigili.
San Benedetto sul confine tra Romagna e Toscana, si avverte sente tutta l’influenza benefica della regione fiorentina, non potrebbe essere altrimenti: anche qui ecco una similitudine con Palazzuolo sul Senio. A San Benedetto il dialetto è fortemente toscaneggiante, come tutti i posti di confine, anche perché una volta questo Comune era sotto Firenze, ora in provincia Forlì-Cesena: la cittadina romagnola dista quasi un’ora di auto da Forlì, sarà una passeggiata se non avrai molto traffico, e usa attenzione in curva.
La famiglia che gestisce il locale è formata da Maria Valtancoli e dal marito Carmine Russo. La cucina è un insieme romagnolo-toscaneggiante, tutta fatta in casa, ed è un loro vanto al punto che il marito è stato insignito del “Matterello d’Oro a Bologna, nel 1992 e 1996 e della bella Sagra Sfogline di Massalombarda nel 1997. Dunque scuola di cucina del Sud più cucina del Nord, condita dalla sacra divagazione toscana che si uniscono in una miscellanea formidabile: non potrebbe essere altrimenti.
I funghi. Per i “Porcini” potremmo trovarli già in fine giugno – inizio luglio e fine agosto/inizio-settembre, sempre che la stagione sia favorevole, mentre per i “Prugnoli” (che abbiamo degustato, ottimi) la stagione è già questa, marzo.
La pizza. Dirò che il disciplinare-doc, è quello napoletano: la pizza deve essere sottile, morbida, col “cornicione” gonfio, mai secca o “croccante”!
Dimensione del locale: ampio, due sale. Lieve odore di cucina in sala.
Arredamento e tavola: arredamento semplice con tovaglia e sotto-tovaglia
Servizi igienici: rusticheggianti ma puliti, per entrambi i sessi.
La Cucina come area operativa: ampia, ben 4 addetti dotati di cuffie e divise. 
Cucina: Tosco-Romagnola.
Direzione: Famiglia Valtancoli-Russo
Target del locale $$$: medio.

Descrizione Menù Ristorante Acquacheta:
– Antipasti: Crostini e bruschette con particolare attenzione ai funghi ma anche fegatini toscani, lardo di Colonnata, prosciutto. (Voto: 8).
– Primi piatti con tante proposte: Ravioli, Tortelli, Capperlletti; Gnocchi; Tagliatelle; Polenta. Sughi di ogni tipo: evidenzio “cinghiale e porcini”; condimenti a base di Porcini e/o Prugnoli, anche freschi se in stagione. L’immancabile burro e salvia (voto: 8)
– Secondi piatti: siamo in toscana ma qui è anche Romagna, quindi terra di carne. Fiorentina; Tagliata, Costata, ma anche agnello, faraona, filetti di manzo. (ottimi voti).
– Contorni: di stagione; onnipresenti i ‘sacri’ funghi fritti. 
– Pizze: molte pizze, per non dimenticare, quella ai locali squisiti porcini… 
– Nel Cestino: pane montanaro, poco salato come vuole la tradizione toscana, ideale per gli affettati. (voto: 8)
– I dolci: Torte fatte-in-casa (Cioccolato; Cocco; Nocciola; voti alti).
– Caffè, amari, varie: nella norma.

La Cantina/Carta dei Vini. Poche etichette, prevalenza di rossi e toscani. Il vino della casa è alla “spina”: un Sangiovese doc di Brisighella: in genere sono prevenuto sul vino-della-casa! Questo era “potabile”! (Voto: 7 e ½).
– E la carta, dell’Acqua: volendo potremmo bere la limpida acqua locale, ma la proposta verte su una bottiglia di acqua Boario da 75 cc (classe: non è da litro!), in spesso vetro verde (anti-luce), qualità eccelsa! (Voto: 9).
– L’Olio, il sale & l’Aceto: standard.
– Note sul menù/Piatti consigliati: Funghi, in stagione e fuori.
Miniere gastronomiche: i funghi.

Verdetto finale:
Location esterna: 10 Ambiente (Locale): 7+; Servizio: 8; Menù: 8+; Conto: 8. 
– PL: effettua il cosiddetto pranzo lavoro.
“Sulla Porta”: il locale vanta queste “Placche”, queste Guide:
– 4live.it
– “Via Emilia Ristoranti e contorni” www.viaemiliaristoranti.it
– 2 Spaghi;
– Tripadvisor (eccellenza);
– Guida Sicura FIAT;
– PARKS
– e.Ristoranti
Puoi anche provare questi altri Ristoranti in zona: (vedi recensioni/segnalazioni, se presenti):
– Salendo, pochi km: Giovanni (solo panini)-Valico del Muraglione (FI)
– Giù, pochi km: Osteria La Beccona / Bocconi (ancora da recensire)
– Più in basso: Rist. La Pace / Rocca S. Casciano (già recensita)
– Cosa c’è da vedere in zona: dal paesino ridente posto sul fiume Montone, alla montagna sovrastante alla chiesetta antichissima. Il mitico Passo del Muraglione fatto da Leopoldo 2° ed ancora in auge (attenzione alle numerose moto col bel tempo: suonare in curva cieca!). La montagna che accarezza la sinuosa SS 67; Firenze a un’ora, ma prima una sosta a San Godenzo per vdere la stupenda chiesa romanica (tappa culinaria da Agnoletti, storica trattoria). Se scendi a Firenze, prima della città assaggia il girarrosto de “Arrosto Girato” a Sieci di Pontassieve, in lista recensiva).
– Week-end in zona? Certamente, Hotel 3 stelle integrato al Ristorante.
In definitiva: ottimo per lavoro, indispensabile per svago specie estivo.
Distanze chilometriche. Da FO: 46 Km.; Da BO: 110 Km; Da PR: 207 Km; Da MI: 335 Km; Da Roma: 309 Km.