Dopo mesi di sfiancante regular season a medio, basso, talvolta bassissimo contenuto di pathos, cominciano – finalmente – per l’Unieuro le partite “vere”. Quelle da “dentro o fuori”. I playoff. Ciò per cui si è lavorato da agosto. Il tabellone, che propone l’incrocio dal rovente coefficiente campanilistico Forlì-Rimini, espone a rischi tecnici che rendono questo “quarto” forse il più tosto del girone. Ma, sul piano ambientale, proietta la febbre a temperature altissime: e improvvisamente in città si è respirata una settimana di vigilia come da anni non accadeva.
A poche emissioni da quota 1.000 per quanto concerne gli “scommettitori” che hanno creduto nella squadra forlivese sottoscrivendo l’abbonamento playoff BetOnMe! (al botteghino del Palafiera, aperto dalle 16,00 anche i ritardatari potranno provvedere). Abbondantemente oltre i 1.400 biglietti già distribuiti (poco meno di 400 quelli “riminesi”). Sono dati non definitivi e in continuo incremento per via proprio dell’on-line (che sarà attivo per tutti fino ad inizio partita, anche per i tifosi di Rimini che volessero acquistare settori diversi dal Settore Ospiti, chiuso sabato alle 19,00). Dati che la dicono lunga sulla palpabile attesa per questa Gara1 dei Quarti di Finale di Serie B.
La Pallacanestro 2.015, rinfrancata dal colpetto di fine stagione regolare a Santarcangelo, ha lavorato in settimana facendo i conti con i problemi muscolari di Maggio e Pederzini (che si sono allenati con intensità ‘crescente’ nel corso della settimana e che, salvo imprevisti, contrariamente a sabato scorso ‘vedranno il campo’) oltre alla caviglia di Marsili, che ha tenuto in stand-by il lungo romano fino a giovedì, quando si è riunito al gruppo. I dieci effettivi saranno dunque a disposizione di coach Garelli, e ci sarà davvero bisogno di tutti, contro il galvanizzatissimi Crabs, che hanno chiuso il campionato con un girone di ritorno da 2° in classifica e arrivano al Palafiera leggeri come piume, felici di un pronostico che – per struttura di squadra e potenzialità complessive, al di là della scintillante forma riminese – arride comunque all’Unieuro.
Forlì, che in regular season da vent’anni e in tutte le sue “vesti” al Palafiera perde il derby praticamente sempre, vuole confermare che quando l’incontro avviene in area playoff, come ad esempio nel maggio del 1995, la storia è ben diversa. Quel maggio 1995 è proprio ciò che i fans di Rimini sognano di vendicare 21 anni dopo. Magari sperando che ciò che accadde 12 mesi fa proprio nel Girone A (Cento, 1°, e Udine, 2°, furono sbattute fuori al primo turno rispettivamente dall’8° e dalla 7°, con la Fortitudo, 3°, che si trovò un’inaspettata strada spianata verso l’A2) possa non essere un caso isolato. Del resto tutto può succedere in una serie breve, sulla distanza delle 3, in cui Gara1 è teoricamente la chiave, perchè mette istantaneamente una delle due contendenti spalle al muro.
Unieuro-Rimini è partita, anzi è serie, dalle mille sfaccettature: con i Crabs che contrariamente al ‘ratto’ del 20 marzo scorso avranno Foiera, ma difficilmente rinunceranno ai quintetti XXS con Tassinari e Romano sottocanestro, che mandarono “in banana” Forlì. Forlì invece potrebbe giocare sui “ruoli intermedi” di Rombaldoni e Pederzini, che non hanno corrispettivi fisici nel roster di Rimini, che fatta eccezione per Romano, ha giocatori o piccoli o corazzati.
In una cornice che sarà da una, forse due categorie superiori, con meteo che parla di pioggia e giri al mare cassabili, con 2000 t-shirt “BetOnMe!” in distribuzione (5,00 euro, ogni abbonato playoff ne ritirerà una in omaggio) a colorare di rosso il palasport, il match che sarà condotto da una coppia arbitrale che piacerebbe alla Boldrini (fischiano due romani: Stefano Barilani e la “signora” Silvia Marziali).
Nell’intervallo la Pallacanestro 2.015 farà tributare al suo pubblico un meritato applauso ai giovani di OneTeam Nicolò Creta, Enrico Mistral, Giovanni Stanghellini e Giulio Zambianchi, i quali a Jesolo nel weekend scorso si sono aggiudicati il prestigioso “Join the Game 3 vs 3″ Under 13, manifestazione cui hanno partecipato migliaia di ragazzi da 20 regioni italiane.
Un avvertimento per gli abbonati del settore Parterre Gold, in possesso del benfit “parcheggio”: per esigenze di ordine pubblico la Questura ha disposto che si potrà parcheggiare in prossimità della Fiera (a destra anzichè dirtto, superato il primo cancello). Un piccolo dettaglio, non ascrivibile a Pallacanestro Forlì 2.015, di cui ci si dimenticherà una volta entrati in un Palafiera pieno e colorato come da anni non si vedeva.

Riccardo Girardi Area Comunicazione Unieuro Pallacanestro Forlì 2.015