Mentre il Ministero suggerisce l’acronimo BYOD, cioè “Porta la tua tecnologia” (Bring Your Own Device), il problema da risolvere per molte scuole resta principalmente uno: senza WiFi, nonostante una connessione veloce, molte attività on line non si possono fare.

A gennaio la professoressa Vincenzina Castronuovo – insegnante di matematica e animatore digitale dell’Istituto Professionale “Ruffilli” – ha notato un bando proposto dal MIUR in collaborazione con Fastweb ed Eppela ed ha subito preso la cosiddetta palla al balzo.
Per fare grandi cose spesso bastano idee semplici – ha spiegato la professoressa – ed i ragazzi sono molto bravi in questo quando li lasciamo liberi di sognare. Spesso purtroppo  i sogni da soli non bastano per trasformare una bella idea in qualcosa di concreto, di reale. Servono finanziamenti che in questo periodo non è per niente semplice ottenere.”
La nuova opportunità su cui ci si è indirizzati è stata la raccolta di fondi on line, il cosiddetto crowdfunding. Ma chi sono i giovani protagonisti di questa nuova avventura? Sono i ragazzi della V° A indirizzo grafico (Matteis Alessio, Vittorio Giacobbe, Malaj Daniel) che si stanno apprestando a concludere il loro percorso quinquennale, e che hanno accolto con entusiasmo la proposta della loro insegnante.
Con orgoglio – chiosa il dirigente Marco Molinellipossiamo annunciare di essere tra le prime dieci scuole a livello nazionale (con precisione la settima) a proporre una iniziativa come questa che mette in contatto i nostri ragazzi con le realtà e alcune problematiche del mondo imprenditoriale. Reperire fondi e finanziamenti infatti è tra i primi passi per la creazione di una ‘Start Up’ e farlo attraverso la rete proietta i ragazzi verso una nuova dimensione vicina alle tendenze del mondo attuale.”
L’Istituto Professionale Ruffilli di Forlì, nell’ambito delle azioni promosse dal PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale) sostiene il percorso di digitalizzazione in atto nella scuola. Nel ribadire l’importanza dell’azione di supporto svolta dalle tecnologie e dalle applicazioni digitali nei confronti delle attività didattiche tradizionali e non solo, conferma il proprio posizionamento di scuola innovativa, impegnata nel cercare di raggiungere e superare gli obiettivi dettati dall’Agenda Digitale Europea.
Le finalità che l’Istituto Professionale “Ruffilli” da sempre tenta di perseguire sono quelle di sostenere e stimolare le generazioni future all’utilizzo consapevole delle tecnologie digitali, arrivando a realizzare qualcosa di concreto attraverso di esse nell’ottica di migliorare e ampliare sia l’offerta formativa che la didattica stessa, mettendole in connessione con la realtà circostante
Il progetto-pilota è nato quindi da queste esigenze: maggiore contatto con il mondo esterno, inclusività, maggior numero di ore di pratica , pratica più frequente e costante. E’ proprio il caso di dire: quando il bisogno aguzza l’ingegno…

Il progetto è on line su www.eppela.com e, in caso di successo, porterà l’Istituto a creare maggiori spazi accessibili tramite la WiFi, elemento fondamentale per poter realizzare più facilmente ore di stage a distanza, videolezioni per allievi assenti per lunghi periodi, scambi culturali con lezioni a distanza via Skype, ecc.
Dal sito chiunque può offrire il proprio personale contributo tramite carta di credito, cliccando su “Contribuisci”. I versamenti partono da un minimo di 5 euro e prevedono anche di ricevere come riconoscimento dei piccoli gadget che i ragazzi intendono offrire ai loro sostenitori e non solo. Nel caso in cui non si riuscisse a raccogliere la cifra indicata 1.000 euro) entro 40 giorni dal lancio del progetto, le offerte saranno comunque riaccreditate sulle carte di credito.