Attenzione ai pagamenti delle multe con la riduzione al 30%

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Avete preso una contravvenzione? Se pagate entro 5 giorni dalla data di contestazione (o di notifica) avete diritto ad una riduzione del 30%, ma fate attenzione al metodo di pagamento che utilizzate: se scegliete il bonifico o la carta di credito, infatti, potreste non usufruire dello sconto. Altroconsumo (associazione dei consumatori) ha richiesto un intervento del ministero dell’Interno per chiarire questa spinosa questione.
Prendete una multa e decidete di pagarla entro 5 giorni per usufruire dello sconto del 30%, ma dovrete fare attenzione perché non per tutti i metodi di pagamento vige la stessa regola. Se decidete di pagare con bonifico o carta di credito, infatti, a causa di una nuova circolare del ministero dell’Interno c’è il rischio di non riuscire a usufruire del pagamento ridotto.

Ricordatevi che non si conteggia il giorno iniziale della contestazione (o della notifica) e che i giorni festivi vengono conteggiati. Solo se il termine di pagamento cade un giorno festivo la scadenza viene portata al primo giorno feriale utile. Meglio fare un esempio: se la violazione viene contestata sabato 20 dicembre, il giorno stesso non viene calcolato. I cinque giorni scadono quindi il 25 che è festivo, idem il 26 dicembre, perciò l’ultimo giorno utile per usufruire del pagamento ridotto del 30% sarà il 27 dicembre. La norma prevede diverse possibilità di pagamento, oltre ai versamenti su conto corrente postale, anche modalità di pagamento elettronico come il bonifico o le carte.

Una circolare del ministero dell’Interno rende molto difficile per chi decide di pagare la multa con bonifico (o altri strumenti elettronici) per usufruire della riduzione del 30% entro i cinque giorni. Al multato viene imposta, infatti, una condizone eccessiva e basata su un elemento non controllato direttamente da lui. Dalla circolare emerge che, se la multa è pagata con bonifico o con altri strumenti di pagamento elettronico, viene considerata la data di accredito (di valuta) e non quella di pagamento. Facciamo un esempio per rendere meglio l’idea: ricevete una multa il 15 aprile, fate il bonifico il 18, la vostra banca lo esegue immediatamente, ma la somma viene accreditato sul conto della Polizia locale solo il 23 aprile. In questo caso, stando alla circolare emanata, non avete pagato in tempo per avere diritto alla riduzione del 30%.

“Abbiamo inviato una richiesta al ministero dell’Interno chiedendo un nuovo intervento che stabilisca uguale trattamento al multato, a prescindere dallo strumento utilizzato per il pagamento. La data di esecuzione del pagamento deve sostituire la data di accredito sul conto del beneficiario, perché quest’ultima è una data non controllabile dal multato” hanno spiegato i responsabili di Altroconsumo.