Dopo la chiusura del campionato CSI, gli Angeli Neri hanno organizzato un’amichevole “alternativa” con la squadra di basket in carrozzina Wheelchair Basket Forlì (foto di Cristiano Frasca). Già il 22 gennaio 2014 si era disputata la prima amichevole tra le due squadre: in quell’occasione la partita si era chiusa col punteggio 14-38 a favore della Wheelchair Basket Forlì. In campo per i padroni di casa: Andrea Fornito, Edoardo Marchini, Roberto Vimini, Paolo Boraso, Giosuè Avarello, Filippo Ghetti e Lorenzo Major (Campione del mondo di paraclimbing – arrampicata); per gli Angeli Neri: Luca Montalti, Luca Ancarani, Damiano Diti (da 7 anni volontario e membro della Wheelchiar Basket Forlì), Lorenzo Lombardi e 2 atleti in prestito dalla squadra di casa Alcide Monti e Alessandro Rossi (m.v.p. della scorsa edizione con 14 punti segnati). Ore 19.25 – palestra delle scuole elementari D. Peroni di Vecchiazzano: tutti in carrozzina e, dopo una breve spiegazione delle regole di base, palla a due agguantata dagli Angeli Neri che subito si portano nella metà campo offensiva e segnano i primi due punti con Diti; poi difesa serrata, palla recuperata e altri due punti che portano gli Angeli Neri sul 4-0. Ma Boraso non ci sta e riporta la sua squadra sul 4-2. Partita dal ritmo intenso, più del previsto. Gli Angeli Neri si muovono sulle carrozzine meglio di quanto si potesse immaginare e riescono a ruotare palla per trovare l’uomo libero come mai sono riusciti a fare in campionato, allargando pian piano il vantaggio e macinando punti facili da sotto canestro con a referto tutti i componenti della squadra. Per la Wheelchair Basket ottima la prestazione di Edoardo Marchini che segna 4 punti con un 66.66% di percentuale di realizzazione. La partita è dall’inizio alla fine a senso unico, gli Angeli Neri questa volta si impongono con punteggio 34-12, impresa degna di lode visto che nemmeno lo Scirea di Bertinoro (squadra di serie C  in campo contro la Wheelchair Basket a Bertinoro lo scorso 16 aprile – punteggio 28-18) era riuscito ad ottenere la vittoria contro una squadra così affiatata. Come 2 anni fa, è stata, a detta di tutti, una bella esperienza e speriamo di non dover aspettare altri due anni per concedere una bella rivincita, magari con tutta la squadra presente.