Unieuro  Forlì – Walcor Orzinuovi: 68 – 64

La semifinale della coppa Italia di categoria che vedeva opposta Forlì ad Orzinuovi va in scena in un palazzetto inaspettatamente meno caldo del previsto. La squadra bresciana tiene botta meglio dei biancorossi Forlì (foto di Massimo Nazzaro) però in un primo quarto teso e tecnicamente non esaltante riesce a ribattere colpo su colpo. Gli uomini di Garelli, benché a livello di rotazioni siano in difficoltà stanti le assenze e le precarie condizioni di alcuni giocatori, riescono a chiudere i primi 10 minuti in vantaggio (17-15). Nella seconda metà della prima frazione di gioco Forlì ritrova Pederzini e Pignatti l’ala, che chiude la prima frazione con 10 punti, è indiscutibilmente il migliore in campo dei suoi.
Forlì però non concretizza quanto di buono fatto in questa parte di partita e così al ventesimo, dopo aver gettato alle ortiche diverse occasioni per allungare, si trova davanti solo di 6 punti (33-27).

La partita è bruttina, tesa e le percentuali al tiro di tutt’e due le formazioni non la fanno decollare come è normale in una gara eliminazione diretta.
Il rientro dagli spogliatoi è traumatico per Forlì che vede i bresciani impattare a quota 42 al venticinquesimo minuto anche grazie a un antisportivo contestato al suo numero 13 intento a recuperare una palla persa in attacco.
Il ragazzo di Garelli reagisce da campione riporta i suoi davanti a +6, ma sul finire della terza frazione di gioco Forlì è come Penelope e rischia di rovinare nuovamente tutto passando da un possibile più 8 ad un risicato più 4 con cui si va all’ultimo intervallo (49-45).

L’Ultima frazione sembra destinata a chiudersi in maniera trionfale per i biancorossi che toccano addirittura il massimo vantaggio della partita (+13) grazie ad una tripla di Bonaccini, gli ultimi 6 minuti e mezzo di partita però rischiano di diventare un incubo per i mercuriali.

Piano piano Orzinuovi rientra fino al meno 4; poi Rotondo, finora assente ingiustificato in difesa, mentre in attacco il numero 4 biancorosso soprattutto nel servire i tagli dei compagni dal post basso è stato dominante, si ricorda di essere anche un discreto difensore e fa due cose difensive importantissime per portare i suoi in finale.
Le stoppate di Rotondo e 2 libri di Ferri, protagonista di uno 0 su 2 in precedenza, chiudono la partita (68-64) e domani Forlì giocherà per il primo trofeo della sua storia contro Roma vincente senza patemi su Montegranaro.
200 biglietti per la finale saranno in prevendita domani mattina dalle ore 6,30 alle 13,00 all’Edicola Bartolucci.

I Capitolini rappresentano un autentico squadrone per la categoria e saranno sicuramente un banco di prova molto impegnativo per i ragazzi di Garelli che dovranno limitare ancor di più gli errori e le disattenzioni rispetto alla partita odierna.
Rimanete sintonizzati su queste frequenze per sapere come andrà a finire.

Unieuro Forlì – Rotondo 4, Rombaldoni, Marsili, Ferri 8, Arrigoni 16, Pederzini 16, Pignatti 8, Bonacini 11, Biandolino ne. All. Garelli.
Walcor Orzinuovi – Motta 4, Mazzucchelli, Valenti 12, Perego 4, Genovese 3, Chiacig 9, Cantone 9, Bona 18, Ruggiero 5, Tessitore. All. Furlani.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!