L'ARTISTA SOLDATO MICHELE ANGELICCHIO

L’arte originale e particolare dell’artista Michele Angelicchio trova identità e coincidenza nel nome d’arte da lui stesso scelto: Michele Angelicchio l’artista soldato. La passione per i soggetti militari ha radici antiche e profonde nel vissuto privato di Michele Angelicchio. Nato a San Giovanni Rotondo in provincia di Foggia il 4 maggio 1979 ha poi vissuto con la sua famiglia a Vico del Gargano, manifestando fin da piccolo una spiccata attitudine all’arte e alla creatività. Successivamente per lavoro si è trasferito in diverse città italiane, quali: Viterbo, Cesena, Verona, Roma e a Bologna. Nel 2012 l’incontro con l’attrice, Martina Valentini Marinaz divenuta poi sua moglie, due anni dopo, nel 2014 ha contribuito ad ampliare e arricchire il suo talento e la sua capacità espressiva. Attualmente vive e lavora dividendosi fra Trieste, Gorizia e Bologna. Insieme collaborano al progetto Mvm Arts che si occupa di promozione e creazione di eventi artistici: arte, musica e spettacolo, avvalendosi inoltre della collaborazione di stimati e validi artisti e creativi. Mvm Arts è nato nel 2012 dalla mente creativa dell’attrice Martina Valentini Marinaz.

La particolarità che contraddistingue l’arte di Michele Angelicchio è racchiusa nella sua abilità di conciliare l’arte figurativa con la narrazione attenta e scrupolosa di eventi storici e bellici che appartengono al vissuto storico e culturale del nostro popolo Italiano. I tratti schematizzati e quasi ermetici e spesso monocromatici rivelano una spiccata capacità di sintesi narrativa ed espressiva, là dove pochi tratti riescono a narrare grandi eventi, con efficacia e con una forte intensità emotiva. Come rivela la sua opera “Il Tricolore su Gorizia”, acrilico su tela, misure 70X50 che risulta essere perfettamente coincidente con una citazione del Gruppo di ricerca storica Isonzo:
Comandante di un reparto bombardieri a mano, si slanciava per primo in un camminamento austriaco, catturandovi uomini e materiale. Due giorni dopo, accompagnato da soli quattro uomini, irrompeva in un sottopassaggio della ferrovia preparato a difesa, contro il quale si erano spuntati gli attacchi di due giorni precedenti, intimando audacemente la resa a ben 200 uomini, che venivano catturati unitamente a due cannoni e ricco bottino di armi e materiali. Più tardi, partecipava al passaggio a guado dell’Isonzo, si spingeva in Gorizia e nella stazione innalzava la prima bandiera italiana. Gorizia, 6 – 8 agosto 1916”.

Il 2016 riserva all’artista Michele Angelicchio un programma artistico intenso ed importante. Ha partecipato alla III°Edizione di Miscellanea Expo Art City –White Night Collettiva di arti visive che ha esposto opere di artisti selezionati, dal 30 gennaio al 07 febbraio 2016, in occasione della Notte Bianca per l’apertura di Arte Fiera 2016. L’evento si è tenuto a Bologna, nello spazio espositivo de “La Corte di Felsina” situata nell’elegante contesto del centro storico in via Santo Stefano 53. Dal 25 al 27 febbraio ha partecipato alla XV° edizione de “I Colloqui Fiorentini”. Questa è stata l’edizione dedicata ad Ungaretti e alla lirica del Porto sepolto “Quel nulla d’inesauribile segreto” il Soldato Artista Angelicchio a colloquio con Ungaretti. Inoltre con la sua opera Memorie Poetiche, acrilico su cartoncino, misure 29×42. Angelicchio racconta visivamente e attraverso la sua capacità espressiva e figurativa le esperienze e e le documentazioni del poeta italiano Giuseppe Ungaretti, narrate in versi nel 1916.

Questa opera ha partecipato al Concorso indetto dal Liceo classicoVirgilio classe V°B di Vico del Gargano, dove il Soldato Artista è stato accolto come un valido punto di riferimento per la narrazione degli eventi storici e per le abilità artistiche da lui espresse all’interno di questo contesto che diviene anche di tipo didattico. Successivamente da venerdì 18 a lunedì 21 marzo era presente a Duino Aurisina, in provincia di Trieste, in una delle iniziative che danno il via alla stagione turistica “Primavera al Castello”. Sabato 19 marzo alle ore 16,30 al Centro di Promozione Territoriale di Sistiana (TS) Angelicchio ha partecipato alla presentazione degli artisti della mostra “Aspettando, l’Equinozio di Primavera”. Domenica 20 marzo dalle ore 09,30 alle 17,00 nella meravigliosa cornice del Castello di Duino ha partecipato ad “Ex Tempore artisti en plein air” evento promosso dall’Ajser 2000 sezione cultura. Qui gli artisti nazionali e internazionali, dopo essere usciti dai loro atelier, hanno realizzato le loro opere di pittura, scultura, mosaico e grafica direttamente nel parco e nella corte del Castello di Duino. Sono stati premiati quattro artisti e Michee Angelicchio è stato uno di questi.

Inoltre in primavera sono previste due mostre personali dell’Artista Soldato, una nella città di Rovigo e l’altra nella città di Forlì. Sempre in primavera a Bologna è stato concesso a Michele Angelicchio uno spazio all’interno dell’aeroporto G. Marconi di Bologna, dove mostrare permanentemente una delle sue opere. L’abilità espressiva dell’artista si coniuga felicemente anche con il design ed infatti l’architetto Angelo Folli, che risiede sul Lago di Garda e che si occupa di interior designer, dopo avere notato la sua abilità artistica, spesso lo interpella per realizzare lavori con decorazioni pittoriche. In estate l’Artista Soldato parteciperà, con delle sue opere, al Concorso “La couleur d’un poème”, un evento culturale che ha come obiettivo quello di promuovere la poesia italiana contemporanea in lingua e vernacolo, al fine di divulgare la bellezza della natura e dell’universo in 17 sillabe. Parte dei proventi dell’evento andranno in beneficenza alla Fondazione Francesca Riva N.P.H. Italia Onlus. Questo evento si realizzerà a Milano, nella splendida cornice di Casa Museo Spazio Taldini di Milano. In autunno, dal 20 settembre al 2 ottobre, Michele Angelicchio e Anna Rita Cacciatore si esibiranno a Rovereto presso la Saletta Iris Baldassarri, con una mostra pittorica che sarà accompagnata da una performance artistica organizzata da Mvm Arts, con la presenza e la partecipazione dell’attrice Martina Valentini Marinaz.

A dicembre Angelicchio parteciperà al Premio nazionale di Arti Visive “Secondo Umanesimo Italiano” che sorge all’interno del progetto “Firenze Capitale Europea dell’Umanesimo” a sua volta incentrato sull’omonimo movimento di pensiero, sia per un’ auspicata ripresa degli studi umanistici quanto a letteratura e poesia, sia per promuovere le arti visive con la finalità della formazione intellettuale e morale dell’uomo e sia per la ricerca del significato oggettivo delle arti visive. Inoltre per tutto l’anno in corso, Michele Angelicchio proseguirà nella collaborazione con due riviste: la Rivista di Cavalleria diretta dal Dottor Franco Apicella e la Rivista online dell’Esercito Italiano. Infine è in corso di lavorazione un progetto artistico che documenterà la Grande Guerra vista e dipinta dall’esperienze, dall’occhio e dal sentimento di un soldato Artista che è Michele Angelicchio. Al progetto collaboreranno Rosetta Savelli e Martina Valentini Marinaz con la squadra di Mvm Arts. L’obbiettivo dello spettacolo è quello di riuscire a promuoverlo nei teatri d’Italia e anche in quelli all’estero, perchè l’arte è universale nel suo linguaggio, così come lo è la Storia e in particolare la Grande Guerra che ha coinvolto nella medesima drammaticità, non solo l’Italia, ma anche gli altri Stati dell’Europa.

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Rosetta Savelli coltiva da sempre l'amore per la musica, la letteratura e l'arte. Ha pubblicato 4 libri: un racconto, una raccolta di poesie e due romanzi. Ha partecipato a numerosi concorsi letterari ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni. Il suo romanzo "La Primavera di Giulia" è stato pubblicato dal Ponte Vecchio in Cesena nel 2006. Il racconto "Iris e Dintorni" e la raccolta di poesie "Le Magie che mi soffiano lontano" sono stati pubblicati nel 2002 dalla Firenze Libri e sono stati presentati alla 55° Fiera del Libro di Francoforte nel 2003. Nel 2009 ha partecipato al Premio Letterario Firenze per le Culture di Pace, dedicato a Tiziano Terzani ed è stata inserita nel volume antologico "Racconti per la Pace" con il racconto "Il Mondo nella piazza davanti a casa mia". Nel 2014 ha partecipato al Concorso Big Jump con il suo ultimo romanzo pubblicato in Amazon “Celeste (Da qui a Hollywood la strada è breve)” risultando 15° fra 220 concorrenti. Nel mese di ottobre 2015 Rosetta Savelli ha vinto il III° Premio alla V° Edizione del Premio Kafka Italia 2015 in Gorizia, presso Kulturni C Lojze Bratuž, con il Racconto “Iris e Dintorni” edito nel 2003 dalla Firenze Libri. Nel mese di aprile 2017 Rosetta Savelli insieme all'artista Daniele Miglietta ha vinto il Premio della Critica in occasione della I°Edizione del Concorso online “Poesia a Colori”. Rosetta Savelli ha partecipato con la poesia “Se sei donna ti diranno che ti manca” abbinata all'opera pittorica di Daniele Miglietta “Sleeping on flowers”. Collabora con la rivista di arte contemporanea "Juliet art magazine" con sede a Muggia (Trieste) e diretta da Roberto Vidali. Collaborazione nata nell'anno 2014 e tutt'ora in atto.