MARTINA VALENTINI MARINAZ A SPRITZBOOK IL 12 NOVEMBRE.

L’attrice Martina Valentini Marinaz, è originaria di Trieste, la città dove è cresciuta ed è una valida e apprezzata attrice di teatro, oltre che un’appassionata di tutte le varie discipline artistiche. L’amore per il Teatro ha poi portato Martina fino a Bologna, quando appena maggiorenne si è iscritta alla facoltà di lettere e filosofia di Bologna, nel corso di laurea Dams, con indirizzo teatro. Conclusi gli studi universitari, Martina si è iscritta alla Scuola di Teatro dell’Emilia Romagna “Colli”. Qui ha studiato e approfondito le teorie di Lee Strasberg e dal metodo di Stanislavskij. Dopo avere conseguito il diploma, alla Scuola di Teatro Colli, dietro suggerimento di Emanuele Montagna, direttore artistico della Scuola di Teatro e suo mentore, il quale avendo compreso in pieno il talento artistico di Martina, le propose nel 2009 il ruolo di co-protagonista femminile, presso il prestigioso Teatro Duse di Bologna nella commedia “E lo difendono pure” tratta dal testo scritto, diretto e interpretato da Emanuele Montagna.

Durante gli studi svolti nella Scuola di Teatro Colli, che vanta docenti di grande professionalità, Martina Valentini deve la sua formazione professionale agli insegnamenti dei docenti Michele Cosentini che insegna vocalità e Alessandra Cortesi che insegna movimento espressivo. Tramite la docente Alessandra Cortesi, operatrice teatrale e guida del Gruppo, Martina prese parte al laboratorio teatrale “Dopo… di nuovo”. Il Gruppo si impegna nella costruzione di spettacoli attraverso un percorso che mira al reinserimento sociale dei ragazzi usciti dalla Casa dei Risvegli Luca De Negris, attraverso improvvisazioni, esercizi, lavoro sul sensoriale e sullo stare insieme. Nel maggio 2010 Martina Valentini ha ricoperto il ruolo della Baronessa di Simiane nell’opera teatrale “Il Marchese De Sade” di Yukio Mishima, su adattamento e regia di Piero Ferrarini, al Teatro Dehon a Bologna e in seguito la stessa opera teatrale è stata portata in scena anche a Lugano. Nella stagione teatrale 2010/2011 Martina, sotto la direzione del grande regista teatrale Francesco Macedonio (1927-2014) è ritornata nella sua città natale di Trieste per recitare nello spettacolo “Fuori i secondi. Tiberio Mitri: professione pugile”.

Nel 2012 da un’idea di Martina Valentini Marinaz nasce Mvm Arts: un contenitore d’arte a 360 gradi in cui teatro, arte figurativa e musica si confrontano, incontrano e uniscono, grazie anche alla preziosa collaborazione di Olimpia Maja D’Acunzo, attrice, musicista, scrittrice e compositrice. Questo sodalizio è iniziato nel 2009, dopo essersi entrambe diplomate in recitazione presso la scuola di Teatro Colli, scuola di teatro dell’Emilia Romagna. Nel 2012 Mvm Arts ha messo in scena “Frammenti” di cui l’attrice Martina Valentini è stata anche regista, presso Maison Glamour a Bologna. “Fragments of Lights” è stato girato in Scozia, nello Ayrshire con Maja D’Acunzo, Patrick Stratford e il supporto di Adam Haigh. Un altro progetto scozzese realizzato da Agnes Eff Project, Ayr, Scotland Mvm è stato“TheTaste” con la regia di Claudia Masucci, dove Martina Valentini ha ricoperto il ruolo di attrice…

Sempre nel 2012 Martina Valentini ha realizzato il cortometraggio “L’amore e la crisi”, scritto da lei insieme a Carlo Fracanzani, per la regia di C. Fracanzani. Nel 2013 l’artista Michele Angelicchio è entrato a far parte della squadra Mvm come artista, scenografo e interior designer. Insieme creano e organizzano numerose manifestazioni artistiche, performance e spettacoli teatrali. Nel 2014 Martina ha rivestito il ruolo di Marilyn nell’opera teatrale “Marilyn, 5 agosto”, iniziando così a collaborare con Giuseppe Liotta. Lo spettacolo è stato rappresentato in diverse città quali Rovereto, Bologna, Noto in Sicilia, Roma e Lugano riscuotendo ampi consensi, sia di pubblico che di critica. Nel mese di novembre 2015 Martina è andata in scena a Spritzbook, un evento avvincente e innovativo che ha congiunto diverse arti, all’interno di un luogo intimo e raccolto quale quello di una Biblioteca, ma reso ancora più caldo e rilassato dal piacere di ritrovarsi insieme a bere un buon bicchiere di vino o un leggiadro Spritz, presso la Biblioteca di Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale.

Martina ha interpretato testi tratti dalla “Biblioteca di Babele”di Borges. L’attrice ha continuato ad evolversi artisticamente, sia sul piano individuale e sia sul piano di squadra o gruppo. Nel 2015 Eloisa Mineccia, professionista nel settore spettacolo ed eventi, è diventata a tutti gli effetti membro della squadra, arricchendo Mvm con la sua esperienza e sensibilità professionale. Martina Valentini è anche autrice di testi teatrali, quali “Anima senza confine” che racconta l’esodo istriano e il massacro delle Foibe. Lo spettacolo è andato in scena a Bologna e a Trieste ed è stato premiato al primo posto al prestigioso Turin Live Festival di Torino nel 2015 per la sezione Teatro. “Anima senza confine”, è stato scritto e interpretato da Martina Valentini Marinaz, per la regia di Eloisa Mineccia, con musiche di Giò Manzardo. Le scenografie sono state realizzate da Michele Angelicchio, il Soldato Artista che con Martina condivide sia la vita artistica e sia la vita sentimentale.

Le immagini di “Anima senza confine” sono state curate da Alessia Flora e la produzione è stata curata da Mvm Arts. Il Giudizio del Presidente di Giuria, Maria Adele Giommarini, rende pienamente onore al talento e alle capacità espressive dell’attrice Martina Valentini:
“Misurata nell’esprimere il dolore, un dolore che sa mostrarci con tutto il linguaggio del corpo, capelli compresi, capelli torturati da mani nervose, capelli portati davanti il viso per nascondere lacrime e con essi nascondersi a un mondo che non ha più niente di umano, Sparire, come i bambini che quando chiudono gli occhi sono sicuri di non essere visti. Bravissima nel narrarci con il corpo, con i silenzi, il sussurrato e l’urlato, il riso e il pianto, portarci, lei sola, in un affollato teatro di guerra dove rimbombano i passi di spietati aguzzini mentre il rumore delle violenze soffoca il lamento delle vittime. Ottima dizione, padronanza dello spazio scenico, cura nella scenografia agile ma efficace. Primo premio ampiamente meritato.”
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Rosetta Savelli coltiva da sempre l'amore per la musica, la letteratura e l'arte. Ha pubblicato 4 libri: un racconto, una raccolta di poesie e due romanzi. Ha partecipato a numerosi concorsi letterari ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni. Il suo romanzo "La Primavera di Giulia" è stato pubblicato dal Ponte Vecchio in Cesena nel 2006. Il racconto "Iris e Dintorni" e la raccolta di poesie "Le Magie che mi soffiano lontano" sono stati pubblicati nel 2002 dalla Firenze Libri e sono stati presentati alla 55° Fiera del Libro di Francoforte nel 2003. Nel 2009 ha partecipato al Premio Letterario Firenze per le Culture di Pace, dedicato a Tiziano Terzani ed è stata inserita nel volume antologico "Racconti per la Pace" con il racconto "Il Mondo nella piazza davanti a casa mia". Nel 2014 ha partecipato al Concorso Big Jump con il suo ultimo romanzo pubblicato in Amazon “Celeste (Da qui a Hollywood la strada è breve)” risultando 15° fra 220 concorrenti. Nel mese di ottobre 2015 Rosetta Savelli ha vinto il III° Premio alla V° Edizione del Premio Kafka Italia 2015 in Gorizia, presso Kulturni C Lojze Bratuž, con il Racconto “Iris e Dintorni” edito nel 2003 dalla Firenze Libri. Nel mese di aprile 2017 Rosetta Savelli insieme all'artista Daniele Miglietta ha vinto il Premio della Critica in occasione della I°Edizione del Concorso online “Poesia a Colori”. Rosetta Savelli ha partecipato con la poesia “Se sei donna ti diranno che ti manca” abbinata all'opera pittorica di Daniele Miglietta “Sleeping on flowers”. Collabora con la rivista di arte contemporanea "Juliet art magazine" con sede a Muggia (Trieste) e diretta da Roberto Vidali. Collaborazione nata nell'anno 2014 e tutt'ora in atto.