La Cesenatico dimenticata

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La vocazione turistica di un paese si misura dalle condizioni delle sue strade, da quelle dei marciapiedi, dalla manutenzione del verde pubblico e dalla gestione corretta e controllata dei rifiuti urbani. Il decoro urbano di una località turistica è la premessa non l’epilogo di una vocazione. Nonostante la presenza di centinaia di alberghi, di appartamenti ed attività turistiche che garantiscono un flusso stagionale di decine di migliaia di turisti, le frazioni di Villamarina e Valverde di Cesenatico continuano a versare in un oggettivo stato di abbandono e degrado urbano. L’urbanizzazione primaria delle frazioni sud di Cesenatico risale, infatti, a 40 anni fa. Cliccare sull’immagine per vedere il videoservizio.

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Nato a Rimini nel 1970, giornalista investigativo si occupa soprattutto di Ambiente, Sicurezza Lavoro, Balneazione, Archeologia industriale. Ha lavorato 4 anni a La Voce di Romagna ed alcuni mesi al Corriere Romagna. Da 5 anni è freelance. Archivia tutti i video servizi sulla pagina pubblica Youtube “LaVoceRomagnola”.