LA CATTIVA STRADA

Ritorna in scena lo spettacolo teatrale “La cattiva strada” a Sestri Levante presso il Convento dell’Annunziata alle ore 21,15. Lo spettacolo, nella sua nuova edizione, coincide con l’apertura della Rassegna “Primavera a Teatro”. La Rassegna è promossa dall’Associazione Culturale The Hub, con il Patrocinio del Comune di Sestri Levante, la Collaborazione della Mediaterraneo Servizi, la Galleria D’Arte Leonardus e Banca Generali. Dopo i rilevanti successi, sia di pubblico che di critica, conseguiti nei vari teatri d’Italia, il Trio artistico riproporrà i testi di De Andrè, ripercorrendo l’oramai nota “cattiva strada” seguendo la drammaturgia dell’attrice Cristina Sarti, insieme alla voce e alla musica del talentuoso Aldo Ascolese, accompagnati entrambi dal pianoforte di Domenico Berta. Lo spettacolo è concepito come un teatro-canzone che non si limita al racconto parlato e cantato ma porta in scena, facendo rivivere le donne di Faber che si materializzano sul palco, come dei personaggi vivi in carne e ossa, all’interno di una piena armonia e sinergia realizzata fra testi e note, capaci di creare una versione inedita dei famosi brani del cantautore genovese.

Lo spettacolo “Lacattivastrada” è già stato presentato in diverse città, fra le quali: Pontremoli e Milano, all’interno del Castello Sforzesco, due volte di seguito a Genova, Sestri Levante al Teatro Conchiglia, Varese, Massa Carrara, Villafranca e Bolzano ed ultimamente a Bologna lo scorso 3 febbraio 2016 presso il Teatro Dehon, dove il pubblico ha partecipato numeroso e caloroso, decretandone un grande successo. Prossimamente sono già in programma altre serate in altre città, fra le quali: Roma, Chieti, Trento, Citanova, a Novara, a Pisa, a La Spezia e in Abruzzo e in Calabria ed inoltre Sarti, Ascolese e Berta stanno organizzando il tour estivo. Lo spettacolo La cattiva strada è un racconto a due voci, in cui il Teatro, la Canzone e la Musica si fondono insieme, originando uno speciale tessuto narrativo e partecipativo che trasporta lo spettatore tra le viuzze e le brezze marine che Fabrizio ha conosciuto e vissuto a Genova. In questo spettacolo, la voce e le corde della chitarra dense di verità e carisma dell’apprezzato cantautore genovese Aldo Ascolese che ha collaborato con De Gregori, Guccini, Bertoli e con lo stesso Fabrizio De Andrè, s’ incontrano con l’intensa e sensibile interpretazione dell’attrice e autrice Cristina Sarti che da anni collabora in teatro con il maestro Antonio Salines ed è stata diretta dal
maestro Giulio Bosetti nelle sue ultime rappresentazioni, per ridare vita e colore ai pensieri, ai turbamenti e alle molte sfaccettature delle indimenticabili protagoniste femminili cantate da Faber. In questo viaggio i due protagonisti saranno accompagnati al pianoforte da Domenico Berta, diplomato in pianoforte al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, concertista e compositore con il maestro Giuseppe Bisio e Manlio D’Angelantonio. Lo spettacolo si apre con una scenografia essenziale ma anche estremamente efficace che immediatamente immette in pubblico all’interno del clima, delle atmosfere e degli umori di Genova e del suo mare. Il pubblico si ritrova avvolto e coivolto, magicamente trascinato dentro ad un viaggio fantastico, dove il ricordo non preclude la novità del viaggio stesso e delle emozioni che questo viaggio fa scaturire. Infine i testi di De Andrè continuano ad essere fonte di ispirazione per gli artisti i quali contribuiscono ad esaltarne il valore, aggiungendovi nuovo talento artistico, in un crescendo continuo di ispirazione ed esaltazione della autentica qualità espressiva.

Cristina Sarti

Diplomata all’Accademia Teatrale del Teatro Stabile di Trieste nel 2006 (direzione artistica Francesco Macedonio), ha proseguito la sua formazione artistica approfondendo il metodo Strasberg con Michael Margotta, coach dell’ Actor’s Studio di New York. Il suo debutto sul palcoscenico è avvenuto ancora prima del terminare l’Accademia teatrale, quando nel 2004 al Festival della Versiliana ha affiancato Corinne Clery, Antonio Salines e Vittorio Viviani nelle Allegre comari di Shakespeare per la regia di Andrea Buscemi. Sempre con la regia di Buscemi è stata tra le protagoniste de Le Intellettuali di Molierè. Seguiranno poi diversi spettacoli di successo. Nel 2008 ha iniziato una collaborazione con l’attore e regista Antonio Salines e ricoprirà sempre il ruolo di protagonista nelle sue regie tra cui : Nanà di E. Zolà, La voce umana di J. Cocteau, La signora delle camelie di M. Ainzara, Gamianì di A. de Musset ( adattamento teatrale di Riccardo Reim), Generazione due cavalli di M. Ferrari. Ti ho sposato per allegria di N. Ginsburg. Ha poi lavorato con il regista Francesco Macedonio su testi di A. Checov per la Compagnia del Teatro Orazio Bobbio di Trieste. É stata interprete di diverse regie di Giuseppe Emiliani tra cui Aldo Moro come Antigone con VirgilioZerniz. Nel 2009 ha lavorato a fianco di Vanessa Gravina e Edoardo Siravo per la 40 Biennale internazionale di Teatro Venezia nello spettacolo Capitano Ulisse sempre per la regia di Giuseppe Emiliani., Teatro Goldoni di Venezia. Ha lavorato anche al fianco di Mascia Musy ai Musei capitolini del Campidoglio Roma nella piece Il Volpone di Ben Jonson, regia a. Gagnarli. Ha interpretato per la regia e con Carlo Simoni La Marcolfa di Dario Fo per il prestigioso Festival di BorgioVerezzi. E’ stata interprete di Madame de Sade di Mishima al Nippon Festival di Lugano per la regia di P.Ferrarini. E’ stata protagonista dello spettacolo La voce delle donne regia di Luca Sandri, Il fantasma del castello di A. Panzarella per il circuito Il mito Magna Grecia festival. Ha preso parte allo spettacolo Frankenstain regia Federico Zanandrea, inoltre ha curato e interpretato la presentazione della prima nazionale del romanzo Sono il fratello di XX di Fleur Jeggey e del romanzo Il testamento di Maria di Colm Toibin. Dal 2011 è entrata a far parte della prestigiosa compagnia del Teatro Carcano di Milano, dove sarà interprete de La bottega del caffè e de I sei personaggi in cerca d’autore, regia Giulio Bosetti. Ha inoltre preso parte a diverse campagne pubblicitarie tra la Francia e l’Italia.

Aldo Ascolese

E’ originario di Genova. Il pubblico e gli addetti ai lavori definiscono Aldo come uno tra i migliori cantautori genovesi in circolazione. Molti lo definiscono il vero erede di Fabrizio De André, non solo per la pasta vocale e la profondità timbrica, che in effetti ricorda il noto cantautore scomparso, ma soprattutto per i suoi testi, che si sviluppano sempre su temi riguardanti il sociale, i suoi vicoli e la sua Genova. All’età di 14 anni Aldo ha lasciato gli studi ed ha iniziato a lavorare in porto, nel settore demolizione “caldaie marine”. Grazie a questo lavoro è riuscito ad entrare in possesso della sua prima chitarra, di seconda mano, imparando ad usarla sotto la guida di un altro grande genovese: Bambi Fossati. Nello stesso periodo ha iniziato a farsi sentire dentro di sé, un’altra forte pulsione per la fotografia. La sua prima macchina fotografica, comprata usata, è stata una Cannon, e da quel momento ha percorso l’Italia intera con i suoi scatti e ritratti, fino ad arrivare ad aggiudicarsi un premio Newton e ad essere presente più volte sulla home page è di PhotoSIG, prestigioso sito per la fotografia. Aldo da subito ha iniziato a scrivere canzoni, ne ha scritte quasi 500, con testi intrisi di quotidianità e poesia e da subito ha iniziato anche a cantarle. Nel ’78 ha vinto il suo primo Concorso al teatro Margherita di Genova. Ha vinto con una canzone che parla di un barbone, manifestando l’attenzione per un mondo di emarginati, di drop out, di non reintegrati, tra Dickens e Hugo, tutti personaggi border line che Aldo non abbandonerà mai più. Negli anni successivi si è alternato sui palcoscenici per fare da spalla a nomi del calibro di Pierangelo Bertoli, Andrea Ming Hardy, Roberto Vecchioni, Francesco de Gregori, Francesco Guccini, Fabrizio de Andrè, Claudio Baglioni. Nel 1987 ha vinto una rassegna componendo il pezzo “Natale d’oggi” battendo la concorrenza di autori del calibro di Enrica Bonaccorti, Maurizio Costanzo, Mogol e Franco Bracardi, partecipando alla prima edizione di quello che sarà il premio Tenco, appuntamento che non mancherà negli anni successivi. Per la sua voce così profonda che sembra un contrabbasso che batte il tempo al tempo, dicono che la sua vocalità sia simile a quella di Fabrizio De Andre’. Aldo ha in progetto di realizzare il suo primo cd musicale entro la fine dell’anno, motivato maggiormente dal significativo successo che ha ottenuto con il suo ultimo brano “Bella mia città” che è stata doppiamente premiata, prima a Genova con una targa al merito e poi al II°Memorial Tenco presso il Centro Congressi Acqui Terme.

Domenico Berta

Domenico Berta, si è diplomato in Pianoforte nel 1988 presso il Conservatorio Nicolo’ Paganini di Genova. Dopo il diploma ha perfezionato gli studi con il Maestro Giuseppe Bisio, insegnante presso il Conservatorio Paganini di Genova, con il quale ha eseguito diversi concerti. Ha seguito anche lezioni di composizione con il Maestro Manlio D’Angelantonio per diversi anni, ed è stato accompagnatore del gruppo polifonico da lui diretto. Ha inoltre eseguito svariati concerti in rappresentazioni e teatri tra cui il Teatro Modena di Genova. Attualmente ha registrato ed arrangiato le musiche, partecipando alla creazione di brani inediti con il B.A.D. Trio, con Barbara D’Alessio alla batteria e Adriano Arena alla chitarra elettrica. Il primo cd “Scream”, è disponibile dal 1/05/2015 su tutte le piattaforme digitali.
https://www.facebook.com/aldo.ascolese2/videos/1074018652670096/
Info e prenotazioni: Rassegna “Primavera a Teatro” – La cattiva strada. Convento dell’Annunziata 0185 409212 o 338 7565837, info@mammaisola.it.

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Rosetta Savelli coltiva da sempre l'amore per la musica, la letteratura e l'arte. Ha pubblicato 4 libri: un racconto, una raccolta di poesie e due romanzi. Ha partecipato a numerosi concorsi letterari ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni. Il suo romanzo "La Primavera di Giulia" è stato pubblicato dal Ponte Vecchio in Cesena nel 2006. Il racconto "Iris e Dintorni" e la raccolta di poesie "Le Magie che mi soffiano lontano" sono stati pubblicati nel 2002 dalla Firenze Libri e sono stati presentati alla 55° Fiera del Libro di Francoforte nel 2003. Nel 2009 ha partecipato al Premio Letterario Firenze per le Culture di Pace, dedicato a Tiziano Terzani ed è stata inserita nel volume antologico "Racconti per la Pace" con il racconto "Il Mondo nella piazza davanti a casa mia". Nel 2014 ha partecipato al Concorso Big Jump con il suo ultimo romanzo pubblicato in Amazon “Celeste (Da qui a Hollywood la strada è breve)” risultando 15° fra 220 concorrenti. Nel mese di ottobre 2015 Rosetta Savelli ha vinto il III° Premio alla V° Edizione del Premio Kafka Italia 2015 in Gorizia, presso Kulturni C Lojze Bratuž, con il Racconto “Iris e Dintorni” edito nel 2003 dalla Firenze Libri. Nel mese di aprile 2017 Rosetta Savelli insieme all'artista Daniele Miglietta ha vinto il Premio della Critica in occasione della I°Edizione del Concorso online “Poesia a Colori”. Rosetta Savelli ha partecipato con la poesia “Se sei donna ti diranno che ti manca” abbinata all'opera pittorica di Daniele Miglietta “Sleeping on flowers”. Collabora con la rivista di arte contemporanea "Juliet art magazine" con sede a Muggia (Trieste) e diretta da Roberto Vidali. Collaborazione nata nell'anno 2014 e tutt'ora in atto.