Festa dei Falò Rocca San Casciano

Sabato 2 e domenica 3 aprile ritorna la tradizionale Festa del Falò di Rocca San Casciano, la ‘Sagra’ che porta con sè il fascino di una storia che getta radici profonde nell’antichità. Durante tutta la settimana che precede quest festa lungo le rive del fiume si è potuto assistere alla costruzione dei pagliai. Con l’accensione dei falò, in competizione fra i due Rioni del paese, circondati da un suggestivo spettacolo pirotecnico – “I Botti” – ci si ritrova immersi in un’atmosfera magica. La competizione poi continua con le sfilate di carri allegorici e si conclude con i balli in piazza fino a notte fonda.
Lungo le sponde del fiume Montone, in mezzo alle tifoserie agguerrite dei due rioni (il Borgo e il Mercato), bruceranno i maestosi pagliai di ginestre o meglio di “spini” come vengono chiamati ancora oggi in quanto fino a qualche decennio fa venivano utilizzati solo rovi e sterpaglie.
Già dal tardo pomeriggio cominciano a radunarsi gli incaricati all’accensione dei due Rioni che studiano le ultime strategie per ottenere la migliore accensione, quindi si passa alla copertura del pagliaio con della paglia che servirà a favorire l’accensione, infatti è vietato utilizzare, oltre alla paglia, qualsiasi prodotto chimico o naturale che possa accelerarla. Un’equipe di tecnici con sofisticati strumenti analizza i due pagliai per verificarne l’idoneità. Dopo “l’operazione paglia” si passa alla preparazione finale delle torce che saranno distribuite agli “accenditori” ed ogni rione segue le proprie strategie.
Lo spettacolo entra nel vivo con il suono delle campane a festa che accompagna l’arrivo nell’argine del fiume dei due tedofori con portano le fiaccole benedette dal sacerdote in chiesa. La tradizione vuole infatti che i falò siano dedicati a San Giuseppe affinché favorisca una buona annata per il raccolto o per sciogliere dei “voti” e chiedere “grazie”.
Con le fiaccole si accendono le gigantesche torce costruite artigianalmente con la massima cura, che servono per l’accensione, ed ecco il momento più suggestivo della serata: una ventina di ragazzi per rione (dall’anno scorso il rione Borgo ha aperto alle “quote rosa” inserendo delle ragazze nel gruppo degli “accenditori”) si posizionano intorno ai giganteschi pagliai che, come detto, sono ricoperti solo di paglia in quanto è vietato l’uso di qualsiasi additivo che possa favorire lo sviluppo delle fiamme, al segnale prestabilito, lo scoppio di un grosso petardo, appoggiano le fiamme delle torce ai pagliai:
In un’attimo ci si gioca mesi di lavoro, di studi e tattiche, la “chiusura”, la rapidità e l’altezza delle fiamme sono i fattori che determinano la migliore accensione di cui, come nelle migliori competizioni, si discuterà per mesi, infatti nessuna giuria assegnerà un premio al vincitore: i rocchigiani sapranno quale è bruciato meglio e ha originato fiamme più vive.
Dopo la magia del fuoco è la volta delle “botte” una gara fra i due rioni che propongono i loro spettacoli pirotecnici che non sono i soliti fuochi d’artificio ma vere “scariche” esplosive che hanno sostituito gli antichi “mortaletti”
Più tardi la festa si sposta in piazza dove sfilano bellissimi carri allegorici con centinaia di figuranti in costume, ogni rione presenta il proprio spettacolo a tema con un’esplosione di musica e allegria che coinvolge anche gli spettatori cosicché la piazza si trasforma in una gigantesca sala da ballo, balli che si concluderanno a notte fonda.

Sabato 2 aprile
Festa del Falò 2016.
Ore 11,00, apertura stand gastronomici.
Dalle ore 15,00, Centro Storico, musica, intrattenimento.
Ore 20,00, lungo le rive del fiume Montone, preparazione pagliai e torce, spettacoli tifoserie.
Ore 21,15, Chiesa Santa Maria delle Lacrime, benedizione delle torce.
Ore 21,30, lungo le rive del fiume Montone, accensione pagliai.
Ore 21,45, lungo le rive del fiume Montone, spettacoli pirotecnici.
Ore 22,45, piazza Garibaldi, sfilata del Rione Mercato.
Ore 23,30, piazza Garibaldi, sfilata del Rione Borgo.
Ore 00,15 piazza Garibaldi, musica con i migliori DJ’s, la piazza si trasforma in una discoteca a cielo aperto.
Ingresso a 13 €, i bambini sotto i 12 anni non pagano.

Domenica 3 aprile
Sfilate dei Falò.
Ore 11,00, apertura stand gastronomici.
Ore 16,30, piazza Garibaldi, sfilata Rione Borgo.
Ore 17,30, piazza Garibaldi, sfilata Rione Mercato.
Ingresso 5 €, i bambini sotto i 12 anni non pagano.