parcheggio box disabili del vicesindaco

«Giornali e quotidiani online sono stati invasi dalla notizia dell’atto illecito di Veronica Zanetti, vicesindaca di Forlì. Vorremmo però dare un taglio interpretativo diverso alla vicenda del parcheggio abusivo. Innanzitutto, ci chiediamo se sia stata pagata la sanzione per l’illecito amministrativo: almeno la multa le è stata rilevata? Il primo nodo da analizzare è proprio questo, aldilà della gravità dell’azione commessa da uno dei massimi rappresentanti dell’Amministrazione comunale. Ogni volta che un cittadino si vede fare una multa ha mille ragioni che lo potrebbero giustificare, ma nessuno ha il privilegio di farla franca, né tantomeno la possibilità di scrivere ai giornali a sua discolpa. Il secondo punto verge invece sulla mobilità all’interno del Centro.

Come Amministratrice, con delega al Centro Storico e alla Viabilità, che città immagina per i propri figli? Inquinata e a misura di automobile oppure un Centro Storico pedonalizzato in cui davanti alle scuole non si possa inquinare, con le strade limitrofe chiuse al traffico? Conosco tante donne e mamme che la mattina portano i propri figli in bicicletta o a piedi e conosco anche i tanti disagi a muoversi in una città in cui si sta smantellando il trasporto pubblico. Invitiamo pertanto la vicesindaca a non preoccuparsi di fornire superflue giustificazioni o a minacciare di denunciare chi ha dato pubblicità ad una sua mancanza (per quanto possa essere irritante). Da Amministratrice (non solo da donna e madre) fornisca un buon esempio: si impegni per un reale Centro Storico a misura d’uomo lontano dai tubi di scarico e paghi la multa che spetterebbe a qualsiasi altro comune cittadino. Non possiamo finanziare solo noi le casse del Comune. Se avete previsto in bilancio maggiori entrate per le contravvenzioni, da qualche parte bisognerà pure cominciare, non trova»?

Chiara Mancini Rifondazione Comunista Forlì