M5S alla vicesindaco Zanetti: “Parcheggiare sulla piazzola dei disabili è un gesto incivile”

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La vicesindaco di Forlì, Veronica Zanetti, assessore con deleghe al centro storico, allo sviluppo delle imprese del territorio ed alla sicurezza, avrebbe in più occasioni parcheggiato in divieto di sosta e nella piazzola riservata ai disabili nei pressi della scuola Diego Fabbri di Forlì. Questa infrazione è documentata da video (cliccare sull’immagine in alto per avviarlo) e foto realizzati dagli attivisti del Meetup 5 Stelle di Forlì.

Duro il commento dei pentastellati della città romagnola: “Una delle figure di punta di questa amministrazione che moltiplica le aree di sosta a pagamento, vanta la tariffa oraria di parcheggio fra le più care della Romagna, tiene ridotti all’osso gli stalli per i disabili e si appresta a concedere il via libera a parcheggi a pagamento nell’area ospedale Pierantoni, offre purtroppo all’opinione pubblica uno spettacolo sicuramente disdicevole”: scrivono in una nota i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Simone Benini e Daniele Vergini.

Il Meetup di Forlì chiede all’amministrazione di prendere provvedimenti immediati nei confronti del vicesindaco Zanetti, che puntino ad allontanare dai cittadini qualsiasi dubbio sul fatto che la legge non sia uguale per tutti. “Tutti i giorni c’è un’incessante attività di controllo sulla regolarità della sosta, si cerca di far cassa con le multe per violazione al codice della strada, gli automobilisti sono tartassati e l’assessore che fa? Ritiene forse di poter godere di una particolare immunità? – insistono Benini e Vergini – Siamo dell’idea che i nostri rappresentanti nelle istituzioni dovrebbero dare quotidianamente il buon esempio. Se si permettono di infrangere le regole del codice della strada, chissà come si comporteranno con le normative comunali, la gestione della cosa pubblica e delle pubbliche risorse finanziarie?

La Zanetti probabilmente gode di un pass per l’accesso a tutte le zone del centro storico riservato alla cariche politiche e offerto in passato anche a noi, che lo abbiamo però rifiutato; in ogni caso sarebbe un privilegio da utilizzare unicamente per motivi istituzionali e che, comunque, non consente di parcheggiare al di fuori degli spazi prestabiliti. Solo a fronte di un suo comportamento più che corretto, un amministratore può sperare di risultare credibile quando fa appello ai doveri dei cittadini o chiede loro sacrifici come l’aumento delle rette sui servizi comunali”: è la considerazione finale dei consiglieri M5S Simone Benini e Daniele Vergini.