teatro di galeata

Lunedì 8 febbraio alle ore 10,30, nel teatro “Carlo Zampighi” di Galeata, in occasione del Giorno della Memoria, dedicato al ricordo delle vittime della Shoah, il professore Cesare Moisè Finzi, cardiologo faentino, sopravvissuto all’Olocausto, narrerà agli studenti del territorio la storia della sua infanzia segnata da terribili eventi dovuti all’emanazione delle leggi razziali e alla deportazione.
Nato a Ferrara nel 1930 è attivamente impegnato nella vita della comunità ebraica ferrarese, ed è autore di alcune pubblicazioni scientifiche e del volume uscito nel 2006, presso Il ponte Vecchio, “Qualcuno si è salvato”, che ricostruisce la propria vicenda familiare attraverso un’attenta documentazione storica. Dall’istituzione della “Giornata della memoria”, è impegnato a portare, specialmente nelle scuole, ai ragazzi di tutte le età, la sua testimonianza di vita.
Nell’ambito degli eventi legati al Giorno della Memoria, domenica 14 febbraio, alle ore 15,00, sempre nel Teatro “Carlo Zampighi” di Galeata, è in programma la presentazione della mostra storico-documentaria “Stelle Gialle. Ebrei della provincia forlivese nella notte fascista”, che offre ai visitatori una panoramica sulle deportazioni, uccisioni e sulle persecuzioni di ebrei durante il periodo fascista nel comprensorio forlivese attraverso fotografie e documenti storici. La mostra è divisa in due sezioni, una curata da Franco D’Emilio, dell’Archivio di stato di Forlì, e l’altra da Paolo Poponessi, giornalista, studioso di storia e autore di diverse pubblicazioni fra cui “La terra del duce. L’era fascista nella Romagna forlivese 1922-1940” e “Mission: i gesuiti tra gli indiani del West”. Interverranno il sindaco di Galeata Elisa Deo, i curatori della mostra e il Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Ferrara e delle Romagne Luciano Caro. La mostra sarà visitabile fino al 6 marzo.