I padroni di casa vincono il 3° torneo di basket in carrozzina Città di Forlì

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Nella giornata di San Valentino gli innamorati della pallacanestro di Villafranca hanno potuto gustarsi il 3° torneo di basket in carrozzina Città di Forlì targato UISP e patrocinato dal Comune di Forlì, una competizione che è in primo luogo voglia di stare insieme e occasione di incontro fra persone accomunate dalla passione per la pallacanestro nonostante difficoltà fisiche. A sfidarsi sul parquet del polisportivo di Villafranca le squadre di Forlì, Parma, Reggio Emilia e Montecchio Maggiore.
 Il torneo (4 tempi da 8 minuti a partita per problemi di tempo) comincia con il derby emiliano-romagnolo tra la squadra Wheelchair Basket Forlì (squadra ospitante fondata dalla Comunità Papa Giovanni XXIII) contro l’Asdre Reggio Emilia.

Gli ospiti partono bene e, a tratti, sembrano poter prendere il largo nel punteggio grazie anche agli errori forlivesi di Filippo Ghetti da sotto canestro. I padroni di casa, però, sono bravi a rimanere lucidi restando a contatto nei momenti decisivi puntando sulla precisione sotto canestro di Paolo Boraso (14 punti finali, mvp della partita) che segna 10 punti nel solo primo quarto, unico a referto per Forlì, che chiude sul 10 pari alla prima sirena. Nel secondo quarto per Forlì entra in campo Damiano Diti a dare manforte a Boraso e, con l’aiuto della squadra, iniziano a crearsi un piccolo vantaggio portandosi alla pausa lunga sul 18-14. Nel terzo quarto Reggio Emilia continua ad affidarsi ai tiri dalle alte percentuali del loro n° 10 Ilaria Iotti, ma non basta, perché Forlì non accenna a frenare l’intensità ed aumenta poco a poco il suo vantaggio con Filippo Ghetti che trova la giusta intesa col canestro del campo di Villafranca e, supportato da Boraso, chiudono il terzo quarto col tabellone che dice 20-26. Nell’ultimo quarto Reggio Emilia cala la pressione difensiva e Forlì ne approfitta trovando subito un canestro di Alessandro Rossi e poi altri in successione di Diti che portano Forlì alla vittoria (36-24 il risultato finale).

Il secondo match della mattinata vede, un po’ a sorpresa, l’affermazione della Magik Parma su Montecchio Maggiore per 22-21. Una partita equilibrata in ogni fase di gioco e dal punteggio basso, indicatore di una chiusura difensiva efficace da entrambe le parti, ma dopo un inaspettato errore di Montecchio Maggiore nell’inizio della sua azione di attacco dell’ultimo minuto di gara (con possibilità di vittoria in caso di canestro), gli emiliani guadagnano la palla e sono bravissimi a far fruttare il loro ultimo possesso a disposizione ed imporsi quindi sul filo di lana.
 Dopo la seconda partita un gradevole ed abbondante pranzo insieme, presente anche Lorenzo Major (atleta disabile veneziano che pratica canoa, scherma, tiro a segno, basket in carrozzina nuoto e arrampicata anche a livello nazionale) nel salone adiacente alla chiesa di San Martino in Villafranca, per poi riprendere col torneo alle 14,30. Essendo un torneo a quattro squadre ad eliminazione diretta, si procede con la finale per primo e secondo posto tra Forlì e Parma. Forlì si porta in vantaggio fin dalle prime battute sempre sulle realizzazioni di Boraso e Diti chiudendo il primo tempo 22-6.

Nel secondo e terzo quarto Parma, guidati dal leader della squadra Gianluca Falanga, migliore dei suoi anche nella prima partita dei Magik (e nell’amichevole contro Forlì del 31 gennaio scorso), prova a rimontare lo svantaggio ma Forlì vince senza troppi patemi con un eloquente 36-24. Buona comunque la prestazione dei ducali che chiudono sul gradino d’onore del podio.
 Grande equilibrio, invece, nell’ultima contesa tra Montecchio Maggiore e Reggio Emilia. I biancorossi emiliani partono ancora una volta con il vento in poppa grazie ad una ottima circolazione di palla e buona precisione al tiro. I veneti però questa volta non si lasciano sorprendere e, lottando su ogni palla, riescono a ricucire il gap, portandosi avanti di tre lunghezze al termine del terzo quarto e riuscendo, poi, a gestire il vantaggio fino al 27-20 sancito dall’ultima sirena.
 Soprattutto – grazie alla dedizione dei volontari che aiutano negli allenamenti e nelle trasferte – la vittoria è nella grande sfida con se stessi ed anche con tanti problemi organizzativi e di mentalità. Occasioni come questa ricordano che la gioia dello sport vissuto (e non solo guardato) e ricondotto alla sua vera radice è per tutti. Foto di rito e premiazioni con le bellissime coppe donate dal Comune di Forlì, tra sorrisi e saluti, hanno dato poi appuntamento alle squadre partecipanti all’8 maggio prossimo, quando a Reggio Emilia si disputerà il Torneo di Primavera.