Massimo Gadda Forlì Calcio

Se si guarda il prestigio, il cartellone, il palmares, quella di domani non è solo la partita più attesa della stagione ma quella più suggestiva degli ultimi 10 anni. E magari si potrebbe andare ancora più in là nel tempo. Domani lo stadio forlivese infatti ospiterà Forlì-Parma, un appuntamento valido solo per la fredda compilazione del calendario come 9° giornata di ritorno della Serie D.
Massimo Gadda, allenatore del Forlì, è carico a palla. “È una partita bella da giocare. Una giornata importante per tutti: per la società, per i tifosi, per noi. I ragazzi devono essere contenti ed orgogliosi perché viene considerato veramente un big match. Vuol dire che fino ad adesso abbiamo fatto bene. Per noi è un onore”.
Il ruolino di marcia delle due contendenti non è esaltante per entrambe. Tre pareggi e una vittoria nelle ultime quattro giornate per i gialloblù. Due vittorie, un pareggio e una sconfitta per i Galletti: “Il morale è buono. Nel calcio come nella vita quando ci sono le occasioni bisogna coglierle al volo. Noi in 4 giorni abbiamo avuto le occasioni per dare ancora più importanza alla partita di domani. Con l’Altovicentino vincevamo a 10′ dalla fine e abbiamo poi preso una traversa clamorosa. Domenica abbiamo perso una partita che era alla portata, per quello che si è visto in campo. Onestamente non posso rimproverare nulla ai ragazzi. Queste due partite potevano farci svoltare la stagione. Non ce l’abbiamo fatta, però il nostro rimane un campionato di primissimo livello, soprattutto per quello che ci eravamo detti quest’estate quando siamo partiti. Siamo contenti di affrontare il Parma in questa situazione di classifica e dopo quello che abbiamo fatto”.
I biancorossi fino a questo momento stanno infatti vivendo un campionato molto positivo: “Quest’estate la società, che si doveva ricostruire dopo la retrocessione, ci ha chiesto di fare un campionato d’avanguardia, stando nelle prima 4 o 5, giocando un bel calcio e divertendo il nostro pubblico. Fino a questo momento l’obiettivo lo abbiamo centrato. Domani è una grande giornata, però dopo ci saranno altre 10 gare e sono tante. Affronteremo degli avversari che lotteranno per non retrocedere, delle partite durissime e dovremo stare molto attenti perché 10 partite possono rovinare quello che abbiamo fatto di buono fino ad ora. Per questo domani faremo a meno di Stefano Capellupo, perché non possiamo rischiarlo dopo uno stiramento”.
Gianluca Turchetta ha iniziato a lavorare con il gruppo, ma è ancora presto per scendere in campo. Luca Bergamaschi invece dovrà scontare la squalifica per l’espulsione con la Correggese. Il mister ha già deciso la formazione, con un piccolo dubbio: “Merelli, Adobati, Fantini, Vesi, Lo Russo, Spinosa, Tentoni, Enchisi, Nocciolini, Personè e D’Appolonia. Peluso ha preso una botta ed ha il ginocchio un po’ gonfio, è un po’ a rischio. Per adesso parte D’Appolonia, poi vediamo domattina”.
C’è grande soddisfazione, soprattutto per il Morgagni, atteso pieno di tifosi: “È un contesto diverso che non abbiamo mai visto quest’anno. È una cosa gratificante per tutti. Sono queste le partite belle da giocare, per chi vuol fare il calciatore e ha ambizioni, con una cornice così. Ci sono molti tifosi in arrivo da Parma, significa che è considerata una partita importante”.
Gli avversari sono imbattuti fino a questo momento, e il Forlì, attualmente a 10 punti di distanza, ha qualche rammarico: “Qui si parla di una squadra che alla 28° non ha perso una partita e ha subito solo 12 gol. Una corazzata, i numeri parlano chiaro. Io sono convinto, anche se sono discorsi astratti, che alla nostra squadra manchino 6 o 7 punti. Poi si può parlare di sfortuna, di mancanze nostre o lacune che abbiamo. E non conto le sconfitte nei punti persi. È una questione anche di esperienza probabilmente, il Parma ha giocatori che di chilometri sul campo ne hanno corsi, che sanno come si vince un campionato”.
Al Morgagni ci si aspetta quindi una sfida spettacolare: “Mi aspetto una partita giocata a viso aperto. Il Parma è una squadra offensiva (e per l’ex Micio Melandri sarà una giornata particolare), ha segnato più di tutti. Anche noi abbiamo fatto tante reti e abbiamo una vocazione offensiva, non c’è motivo di cambiare le cose”. Sarà una partita attesissima ma che non deciderà nulla: “Sono gare nelle quali l’attesa è vissuta in maniera diversa. I ragazzi ne sentono parlare già durante la settimana. Il rischio di un po’ di tensione c’è, ma io gli ho detto di giocare con entusiasmo e di essere spavaldi. Sono 90′ e più che non decideranno niente. Sarebbe bello fare l’impresa ed essere i primi a battere i Parma, ma poi ci sono sempre quelle 10 partite durissime. Baratterei una sconfitta domani con dieci vittorie”.
La gara, che inizierà alle 14,30 e sarà visibile anche su Sky, sarà diretta da Daniele De Santis (Lecce) assistito da Alberto Zampese e Andrea Torresan (Bassano del Grappa).

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