Unieuro Forlì – Tramec Cento: 71 – 72

Davanti a poco meno di 1700 persone, un po’ pochine per una partita come questa, va in scena il big match della settima giornata di ritorno, che vedeva biancorossi padroni di casa, orfani di Vico, ricevere in quel del Palafiera Cento.

Pronti via la partita è tirata e e combattuta con gli ospiti che al quinto minuto si trovano col punteggio 12 a 9 grazie a un ispiratissimo Caroldi  autore di 5 punti; Forlì però reagisce grazie a Rotondo e Ferri non solo ricuce lo strappo addirittura mette il naso avanti sino a portarsi sul +6 alla prima sirena (20-14).

Il secondo parziale la partita perde smalto e pezzi. L’ abbandonano  Fontecchio e Pignatti. Il lungo Centese si fa male alla caviglia così come l’ex Siena, entrambi dopo la pausa lunga non rientreranno in campo. La partita si fa bruttina. Perde in tecnica ma le squadre sono piene di voglia di fare e suppliscono alle mancanze tecniche con l’agonismo. Al 15′ Forlì è davanti 26 a 25 poi Benfatto, fino ad allora estranio alla partita anche perché condizionato dall’ambiente e dai falli, porta in vantaggio gli ospiti fino al +3 (29-32). Dopo questo lampo il numero 15 ospite non si fa mancare il terzo fallo a un minuto dalla sirena di metà tempo. E’ sempre ferri, autore di una prestazione superlativa malgrado la sconfitta, a guidare i suoi in un parziale di 8 a 0 chiuso da una tripla ospite che fissa il punteggio su 38 a 36 con il quale le due squadre rientrano negli spogliatoi; Pignatti lo fa con la borsa del ghiaccio tra le mani.

Giordani nella seconda parte di gara è costretto, causa i problemi di falli e dall’indisponibilità di Fontecchio, a schierare il proprio pivot titolare nei 5 di partenza anche se questi è gravato di 3 falli. La quarta penalità è un rischio che è pronto a correre pur di tenere partita la sua squadra; il fatidico fischio arriva puntualmente ad inizio della terza frazione di gioco e relega il lungo Centese in panchina sino agli ultimi minuti della gara. E’ proprio quando la squadra sembra destinata a perdersi che questa trova nuove e inaspettate energie da protagonisti inattesi. Al 25′ le due squadre sono 48 pari, poi Cento scappa con due triple, la prima di Andreaus la seconda di Pederzini; è sempre Ferri però, questa volta aiutato da Bonacini e Rombaldoni, a far sì che Forlì si presenti all’ultimo riposo in vantaggio seppur  solo di una lunghezza (60 a 59).
Nel terzo parziale gli ospiti hanno avuto buone risposte anche da Demartini costante per tutta la partita e da Locci. La pallacanestro del quarto finale è quanto di più lontano dal buon basket si può immaginare, costellata di errori che rimettono in partita prima una poi l’altra squadra proprio quando sembra che l’avversario abbia tutte le carte in regola per portare a casa la posta in palio. A dire la verità Cento sembra più fresca di Forlì e trova quello che potrebbe sembrare un vantaggio decisivo a 5 minuti dalla fine sul 65 a 67 grazie ad un canestro del rientrato Michele Benfatto. Il punteggio resta fermo bloccato per un paio di minuti e gli ospiti entrano negli ultimi 180 secondi di partita con un possesso pieno di vantaggio sulla prima in classifica; hanno due volte la palla in mano per chiudere i conti e due volte vanno a cercare giustamente punti facili sotto canestro.
La partita si è ancora viva negli ultimi 30 secondi di gara, l’attacco ospite fa cilecca una prima volta e Arrigoni riporta sotto Forlì. Gli ospiti non trovano nell’ultimo attacco della loro partita, il canestro che probabilmente l’avrebbe chiusa, il rimbalzo lungo e vola nelle mani di Bonacini… L’ex Latina vola in contropiede ma Benfatto in recupero gli nega la gioia di un canestro che avrebbe regalato due punti a Forlì e fatto esplodere il palazzo.
 
Unieuro Pallacanestro Forlì – Rotondo 12, Rombaldoni 12, Zoboli ne, Ravaioli, Ferri 20, Arrigoni 11, Pederzini 4, Pignatti 2, Bonacini 10, Maggio. All. L. Garelli.
Tramec Benedetto XVI Cento – Stupazzoni ne, Fontecchio 7, Brighi 7, D’Alessandro, Demartini 17, Pederzini 3, Benfatto 10, Andreaus 11, Locci 4, Caroldi 13. All. L. Giordani.
Arbitri: Balducci di Valvasone (PN) e Pellicani di Ronchi dei Legionari (GO)
Parziali: 20-14, 38-36, 60-59.
Note: Spettatori 1.700 (220 da Cento). Nessuno uscito per falli.
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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!